Uiltrasporti

VIABILITA'



UNA SFIDA PER LA PREVIDENZA DEL FUTURO. ECONOMICITÀ E TUTELE NEI TRASPORTI - LA PROPOSTA UILTRASPORTI IN ESTREMA SINTESI

Per costruire risposte concrete ai bisogni vitali delle persone, programmando su basi di giustizia sociale economicamente sostenibili, deve cambiare l’attuale regolamentazione previdenziale a tutela del lavoro usurante, con un riassetto innanzitutto fondato scientificamente, su metodo di rilevamento specifico del lavoro di risultanze mediche e sanitarie per tipologia di lavoro e profili professionali su cui fondare una flessibilità oggettiva

Molti profili professionali nei comparti dei trasporti e della logistica sono caratterizzati da un livello di sicurezza previdenziale basso e da mansioni continuative particolarmente usuranti, i cui effetti su salute ed aspettativa di vita, traboccano nella fase della quiescenza. Siamo convinti che il punto finale del percorso delle conquiste del lavoro e dell’innovamento tecnologico sia quello di garantire le medesime probabilità di durata della vita e le medesime condizioni di salute a tutti i lavoratori indipendentemente dal lavoro svolto, nel momento del passaggio alla quiescenza.

CATEGORIE DA TUTELARE

  1. I profili rientranti nella definizione di lavoratore mobile contenuta nell’art. 41 della Legge 133/2008, che adotta come criterio discriminante le mansioni svolte in concreto dal lavoratore anziché l’attività svolta dall’impresa. L’articolo definisce lavoratore mobile “qualsiasi lavoratore impiegato quale membro del personale viaggiante o di volo presso un’impresa che effettua servizi di trasporto sia per conto proprio che per conto terzi, passeggeri o merci su strada, per via aerea o per via navigabile o a impianto fisso non ferroviario”. Questa categoria ben identificata dalla norma può essere un riferimento funzionale per distinguere con chiarezza alcuni profili professionali usuranti. Tra questi, oltre i conducenti adibiti al servizio pubblico di trasporto collettivo, unici ad essere già stati riconosciuti tra gli addetti alle attività usuranti per legge, con tale definizione si possono distinguere tutta la gente di mare e gli autotrasportatori.
  2. Tra i lavoratori portuali, coloro che svolgono lavoro nelle stive delle navi e gli addetti alla conduzione di gru in altezza.
  3. c)    Tra gli addetti ai servizi ambientali, quelli impiegati alla raccolta dei rifiuti

FASCE DA TUTELARE

Macchinisti, personale viaggiante e di manovra delle ferrovie, ripristinare il diritto pensionistico speciale, travolto dalla “Riforma Fornero”.

Controllori di volo ripristinare la prevalenza della specialità, tolta per un equivoco interpretativo a seguito della “Riforma Fornero”.

 

ALCUNE PRIME RISPOSTE IMMEDIATE

Utilizzando la doppia normativa vigente:

-       norme speciali indirizzarle alla riconferma della tutela ai più deboli e a coloro che ne sono stati privati, come, ad esempio, nel caso dei ferrovieri e dei controllori di volo;

-       il Fondo per il lavoro usurante utilizzarlo per chi non ha mai avuto questa tutela, come il lavoro portuale, i lavoratori mobili, gli operatori ecologici.

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