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TRASPORTO AEREO - ASSISTENTI DI VOLO



ALITALIA: referendum. Comunicazione dei Dipartimenti Nazionali Uiltrasporti Piloti e Assistenti di Volo

Gentilissimi Colleghi,

come già annunciato, nella giornata di domani, 20 aprile 2017, prenderanno il via le operazioni di voto referendario per tutti i dipendenti del Gruppo Alitalia.

A breve verranno rese note le modalità tecniche di voto.

 Il personale della Compagnia sarà chiamato ad esprimersi sull'ultima proposta formulata dall'azienda durante la lunga trattativa svoltasi presso il Ministero dello Sviluppo Economico, nell'ambito della quale non è stato possibile raggiungere un accordo  e che si è conclusa con un "prendere o lasciare" imposto dall'azienda  e dalle istituzioni.

Al momento dello stop imposto alla trattativa, la fotografia della stessa, per quanto inerente le condizioni contrattuali da applicarsi al PN del Gruppo, è stata valutata non soddisfacente da tutte le Organizzazioni Sindacali ed Associazioni Professionali.

Sin qui i fatti.

Da domani, tuttavia, saremo chiamati ad esprimerci su un quesito referendario che va ben oltre il mero aspetto contrattuale, per valutare il quale non servirebbe certamente, ed infatti non è servito, alcun referendum.

Non deve infatti sfuggirci che votare SI  al quesito referendario significa accettare in linea di massima l'ultimatum degli azionisti al quale, per quanto ingiusto ed iniquo, gli stessi hanno vincolato l'erogazione degli ingenti capitali necessari alla sopravvivenza dell'azienda, ormai ridotta allo stremo da strategie industriali suicide e da un management inadeguato.

Votare NO, invece, significa rifiutare il "prendere o lasciare" imposto  la notte del 13 aprile ed aprire le porte ad uno scenario che potrebbe, con molta probabilità, portare alla amministrazione controllata di Alitalia  con conseguenze al momento non prevedibili, ma comunque nefaste anche per il Personale Navigante.

La nostra Organizzazione Sindacale, dopo un approfondito  e democratico confronto interno tenutosi nella giornata di ieri, ha scelto la strada della chiarezza e della neutralità consapevole.

La decisione è infatti troppo importante per il futuro di ciascuno di noi da rendere imperativo il massimo rispetto della volontà del singolo rispetto al proprio futuro.

Siamo convinti che trasformare una scelta così vitale in una squallida battaglia politica sarebbe un errore imperdonabile sia in caso di prevalenza del SI  che, forse a maggior ragione, in caso prevalesse il NO.

Con la stessa convinzione rigettiamo polemiche strumentali mirate  a dividere il personale di Alitalia che è invece vittima innocente, nella sua totalità, dell'ennesima fallimentare gestione e dell'arrogante incompetenza di chi ha guidato l'azienda.

Piloti ed Assistenti di Volo del Gruppo Alitalia sono Professionisti con la maturità necessaria per valutare con lucidità tutti gli elementi in campo.

Dopo l'esito del referendum, Alitalia dovrà necessariamente prendere atto della abissale frattura creata dalla stessa nei confronti del proprio Personale Navigante e mettere in atto concrete azioni industriali per il rilancio della Compagnia accelerando il cambio di business tramite un anticipato ingresso di nuovi aeromobili di lungo raggio e l'apertura di nuove rotte.

Da domani mattina la parola è a noi.

Votiamo tutti e facciamolo in maniera lucida, consapevole e non influenzata  da "campagne" o "fronti" che svaniranno, comunque ed in ogni caso, come neve al sole il giorno dopo l'esito del referendum.

Ci vediamo ai seggi.

Dipartimenti Nazionali Uiltrasporti Piloti e Assistenti di Volo Gruppo Alitalia 

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