Uiltrasporti



Appalti Pulizia Scuole/Comunicato Stampa:IL 4 MARZO SCIOPERO E MOBILITAZIONE NAZIONALE

18/02/2014 | Comunicati Stampa

APPALTI PULIZIA SCUOLE, IL 28 FEBBRAIO SCADE LA PROROGA CONCESSA AI SERVIZI IN OLTRE 4000 ISTITUTI SCOLASTICI PER I 24.000 ADDETTI ANCORA NESSUNA SOLUZIONE PER LA CONTINUITA’ OCCUPAZIONE E DI REDDITO IL 4 MARZO SCIOPERO E MOBILITAZIONE NAZIONALE FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTRASPORTI UIL: “IL GOVERNO ASSUMA POSIZIONE COME PREVISTO DALLA LEGGE DI STABILITA’, NON PIU PROCRASTINABILE UN INTERVENTO DEFINITIVO”

Roma 18 febbraio 2013A dieci giorni dalla scadenza della proroga degli appalti di servizi di pulizia nelle scuole definita dalla Legge di Stabilità 2014 i sindacati di categoria, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, scendono nuovamente in campo lamentando la mancata individuazione di soluzioni finalizzate alla salvaguardia occupazionale e del reddito degli oltre 24.000 addetti ex Lsu e dei c.d. Appalti Storici coinvolti da una vertenza che rischia di avere pesantissime ripercussioni sociali.

Lo hanno fatto stamane promuovendo una conferenza stampa congiunta con l’obiettivo di sensibilizzare il neo Governo ed i dicasteri competenti a ripristinare il confronto così come previsto dalle norme in vigore.

Entro il 31 gennaio il Tavolo Governativo all’uopo costituito avrebbe dovuto quantomeno stabilire un percorso condiviso con le Organizzazioni Sindacali, i Ministeri preposti, gli enti locali, nonché le Associazioni Datoriali, per la definizione di soluzioni che rispondessero alla tutela dell’occupazione e l’erogazione dei servizi di pulizia negli oltre 4.000 istituti scolastici italiani, dove oggi operano i lavoratori Ex Lsu e c.d. Appalti Storici.

Una vicenda cha va avanti a partire sin dalla fine degli anni ’90, quando per gli addetti del settore fu formalizzata la stabilizzazione attraverso il passaggio delle consegne dai comuni al dicastero dell’Istruzione, passaggio che avrebbe dovuto garantire negli anni la copertura dei servizi di pulizia nei plessi scolastici e la continuità occupazionale di lavoratrici e lavoratori che provenivano da anni di precariato e di ricorso ad ammortizzatori sociali.

Gli addetti hanno subìto invece l’escalation dei tagli alle risorse attraverso i diversi interventi legislativi di spending review, con la riduzione dei corrispettivi di appalto prima del 25% e la conseguente contrazione degli orari di lavoro, nonché il ritorno al ricorso agli ammortizzatori sociali, fino a raggiungere, con le direttive riferite all’anno 2014, il  triste primato del taglio del 60% delle risorse, situazione che ha permesso a fatica l’erogazione di un servizio essenziale per il mantenimento della salubrità di chi opera e frequenta gli ambienti scolastici a cominciare dagli alunni, dal personale scolastico e dalle famiglie.

Filcams, Fisascat, Uiltrasporti  unitamente alle rispettive confederazioni, Cgil-Cisl-Uil, in occasione degli incontri al Tavolo Governativo sono state le uniche che hanno presentato un documento contenente diverse proposte su cui operare per determinare le soluzioni amministrative e normative al problema occupazionale, così come disposto dalla legge di Stabilità 2014.

 Nel documento consegnato, le Organizzazioni Sindacali hanno sottolineato l'urgenza di prevedere l'aumento delle risorse atte a garantire il mantenimento occupazionale e di reddito dei lavoratori Ex Lsu e c.d. Appalti Storici e per assicurare l'erogazione di servizio che determinino condizioni di salubrità, igiene e sicurezza degli ambienti scolastici. 

Tra le proposte sindacali anche quelle della proroga del servizio almeno fino al 30 giugno 2014, per permettere al Tavolo Governativo, dopo l’individuazione delle soluzioni, un tempo congruo per la loro applicazione, con la possibilità di prevedere anche un intervento delle istituzioni locali in termini di reperimento risorse ed individuando nel contempo, attraverso il ricorso agli ammortizzatori sociali, percorsi  per il raggiungimento dei requisiti per l'avvio al pensionamento.

Da parte della compagine governativa e ministeriale, non è giunta nessuna risposta al documento presentato dalle OO. SS., né sono state avanzate altre e diverse proposte su cui proseguire nel confronto al Tavolo Governativo.La mancata individuazione di soluzioni alla complicata vertenza, non solo costituisce una precisa violazione alle norme di Legge ma rischia di creare conseguenze gravissime sui lavoratori, sul servizio e sugli istituti scolastici stessi. Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, pertanto, proclamano per il 4 marzo 2014 sciopero nazionale per l’intera giornata lavorativa, con relative iniziative di mobilitazione, al fine di sostenere con ogni azione le proprie rivendicazioni in termini di tutela delle lavoratrici e dei lavoratori Ex Lsu e Appalti Storici e per reclamare l’individuazione e l’attivazione di un nuovo intervento normativo che risponda definitivamente, agli addetti del comparto.

 

UILTRASPORTI - Viale del Policlinico, 131 - 00161 Roma - Tel. 06 862671 - Fax 06 86207747
C.F. 80403560586