Uiltrasporti

VIABILITA'


07/12/2020
 | Ufficio stampa

Roma 10 dicembre ''E' una cosa molto preoccupante quella della Commissione Europea. Le nostre Autorità di sistema portuale sono enti pubblici non economici e hanno il compito di regolare il mercato nei porti in assoluta trasparenza, promuovendolo e gestendolo per conto dello Stato. Quindi le Autorità amministrano i beni dello Stato''. Lo sottolinea all'Adnkronos, Claudio Tarlazzi, Segretario generale della Uiltrasporti.

''Si tratta di Autorità diverse rispetto agli altri porti europei - continua Tarlazzi -. La Commissione Europa in questo modo si vuole cambiare la legge sui porti e cambiare terzietà. Le imprese portuali nel resto d'Europa sono imprese commerciali fanno utili e offrono servizi. Così si cambia radicalmente la disciplina della legge 84/94. Trasformare un ente pubblico non economico in enti commerciali sarebbe una deriva pericolosissima, da scongiurare a tutti i costi''.

''Mi auguro che lo Stato italiano trovi la quadra con la Ue - conclude Tarlazzi -. Spero nel buonsenso della Commissione che capisca la differenza delle nostre Autorità portuali''.

05/12/2020
 | Ufficio stampa

Roma 5 dicembre - “E’ forte la preoccupazione per la tenuta del nostro sistema portuale, considerando la sua evidente strategicità nazionale oltre al conseguente stravolgimento della legge 84/94 che ne regola il contesto”. Così Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti sulla conferma della posizione della Commissione europea che considera incompatibili le esenzioni fiscali concesse ai porti italiani con le norme sugli aiuti di stato dell’Unione Europea.

Per le tre organizzazioni sindacali confederali dei trasporti “si deve individuare una soluzione, volta a salvaguardare l’attuale sistema e, se fosse necessario, si deve ricorrere alla Corte di Giustizia dell’Ue perchè il nostro sistema è sano e trasparente, non si configura alcuna concorrenza sleale e merita il giusto e dovuto rispetto”.

“E’ evidente - proseguono Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti - che non c’è stato da parte della politica un sufficiente impegno nel difendere le sostanziali differenze tra i nostri porti e quelli degli altri paesi UE, mettendo in forte discussione la natura giuridica del nostro sistema di governance nonchè la tenuta degli investimenti in una infrastruttura di interesse pubblico”.

Secondo le tre organizzazioni sindacali: “è’ assolutamente sbagliato ed improponibile paragonare le nostre Autorità di Sistema Portuale, enti pubblici non economici, a qualunque altra impresa e conseguentemente sostenere che i canoni si configurano come utili e quindi da tassare. Il ruolo delle AdSP, svolto per conto dello Stato, è assolutamente rivolto al funzionamento dell’ente pubblico e allo svolgimento delle sue funzioni pubblicistiche che non perseguono fini di lucro e non operano sul mercato in regime di concorrenza ma svolgono funzioni di affidamento e controllo delle attività finalizzate alla fornitura a titolo oneroso agli utenti portuali di servizi di interesse generale con precisi compiti di indirizzo, programmazione, coordinamento, promozione e controllo delle operazioni portuali. La differenza tra le nostre AdSP e quella dei paesi sui quali è già intervenuta la UE, Belgio, Francia, Olanda e Spagna, è sostanziale, lì c’è la gestione diretta delle aree portuali e nel contempo sono loro stessi prestatori di servizi portuali a pagamento oltre a negoziare direttamente il corrispettivo”.

“Scongiuriamo fortemente e ci opporremo con determinazione - affermano infine Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti - alla trasformazione delle nostre AdSP in SpA che devono restare pubbliche a difesa dell’interesse generale affinchè i nostri porti possano davvero continuare ad essere asset strategico per il Paese e la stessa Europa”.

03/12/2020
 | Ufficio stampa

Roma 3 dicembre - “Con la collaborazione fattiva tra i Ministeri degli Esteri, della Salute e delle Infrastrutture e Trasporti si attivino immediatamente corridoi sanitari con voli di stato”. E’ quanto chiedono unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti per i marittimi rimasti bloccati sulle navi all’estero, a causa dell’emergenza pandemica, sottolineando che “serve organizzare velocemente ed in piena sicurezza l’avvicendamento di questi lavoratori, riconosciuti dall’Onu e dagli organismi di settore come fondamentali per aver assicurato nell’emergenza sanitaria l’approvvigionamento delle merci essenziali”.

“Se questo non fosse ritenuto possibile - proseguono le tre organizzazioni sindacali - va data, anche all’opinione pubblica, una valida motivazione e, in tal caso, ciò non esenta da responsabilità chi ancora non ha saputo trovare la soluzione affinché questi lavoratori vengano liberati e messi nella condizione, già per le festività natalizie, di ricongiungersi ai propri familiari”.

“Tra interessi economici e ruoli istituzionali stiamo assistendo invece - affermano infine Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti - ad un rimbalzo di responsabilità con tutte le conseguenti difficoltà, anche per noi, nel dover proseguire in un percorso di ulteriori deroghe al periodo di navigazione, rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale, associate alle scadenze della durata dei vari Dpcm, senza che tutto ciò abbia un riflesso sulle condizioni di sicurezza e salute degli stessi marittimi”.

27/11/2020
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Roma 27 novembre - “Adeguati ristori anche per i lavoratori addetti alle funivie”. Lo chiedono unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Savt sull’attuale impossibilità dell’avvio della stagione sciistica.

“In merito alle risorse governative a sostegno del settore - chiedono le organizzazioni sindacali - serve prevedere forme di tutela occupazionale e sostegno economico per tutti anche per i lavoratori stagionali che rappresentano un terzo del totale dei lavoratori impiegati nel settore degli impianti a fune”.

20/11/2020
 | Ufficio stampa

Roma, 20 novembre. “Finalmente norme chiare, controlli partecipati sulle condizioni di lavoro e adeguamenti salariali. È quanto prevede l’accordo quadro nazionale che abbiamo sottoscritto con DHL Express, valido per tutto il territorio nazionale. Una volta approvato dalle assemblee dei lavoratori, questo accordo consentirà di eliminare le attuali disparità di trattamento degli addetti ai ritiri e consegne e degli addetti al magazzino che lavorano per conto di DHL Express. Pertanto, con soddisfazione abbiamo revocato lo sciopero che era stato fissato il prossimo 23 novembre”.

14/11/2020
 | Ufficio stampa

Roma 14 Novembre 2020 - In occasione della giornata di sciopero nazionale proclamata per i lavoratori del comparto Multiservizi, che da 7 anni attendono il rinnovo del loro contratto, e del Trasporto aereo, in forte crisi a causa della pandemia, RaiNews24 ha intervistato ieri il Segretario Generale Uiltrasporti Claudio Tarlazzi. Ascolta l'intervista. 

06/11/2020
 | Ufficio stampa

Ascolta l'intervista di Maurizio Costanzo e Carlotta Quadri al Segretario Generale Claudio Tarlazzi andata in onda il 5 novembre alle 11 in Strada Facendo su Rai Isoradio.

21/09/2020
 | Iniziative

"Difficile, impossibile, sintetizzare la bellezza e la grandezza di ciò che eri e sarai.
La tua generosità e la profondità con cui hai sempre pensato a tutti è ciò che più vogliamo ricordare e condividere.
Il valore delle relazioni, anche quelle più difficili, è il dono più grande che sei sempre stata in grado di trasmettere a chiunque abbia avuto la fortuna di incontrarti, anche solo di passaggio.
Per questo vogliamo donare come tu hai sempre fatto con noi e come tu ci avresti chiesto di fare."

"Quindi chiediamo a tutti quelli che vogliono e possono, invece di comprare fiori, di fare una donazione. Una è a favore di Differenza Donna di cui faceva parte e di cui condivideva appieno, come noi, i principi e per cui si è impegnata sempre al massimo. La seconda è a favore dell'Ismett di Palermo, l'ospedale che ha cercato fino alla fine di ridarci il sogno di averla ancora qui con noi. Abbiamo apprezzato lo spirito e la condivisione della nostra sofferenza.
Troverete i dettagli sotto."

Grazie a tutti.


La sua famiglia

DIFFERENZA DONNA
IT13T0306909606100000106235 Banca Intesa San Paolo
intestato a ASSOCIAZIONE DIFFERENZA DONNA
causale: donazione in memoria di Vittoria Mezzina

ISMETT
Beneficiario: ISMETT S.r.l.
Banca: Intesa Sanpaolo s.p.a.
ABI 03069
CAB 04600
CIN “C”
C/C n. 100000003760
IBAN: IT52C0306904600100000003760
Causale: Donazione per la ricerca - in memoria di Vittoria Mezzina

06/07/2020
 | News
Claudio Tarlazzi:"La Uiltrasporti ringrazia calorosamente Carmelo Barbagallo per come ha diretto la UIL e per il suo grande impegno quotidiano in mezzo alle lavoratrici e lavoratori
10/07/2019
 | News
Roma, 10 lug. (AdnKronos) (Mcc/AdnKronos). "Non vedo alternative a una soluzione industriale che veda Atlantia tra gli azionisti. Tutto il resto rischia di essere un pasticcio". Ad affermarlo è il segretario generale della Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi, per il quale, vanno ora superate "le problematiche politiche" per poter coinvolgere Atlantia. A quel punto, sottolinea all'Adnkronos, "deve essere predisposto un progetto industriale serio e solido che consenta il rilancio di Alitalia".
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