Uiltrasporti

VIABILITA'


26/03/2021
 | Ufficio stampa

Roma 26 marzo - “Adesione media dell'85% con punte del 100% in alcune aziende”. A riferirlo unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna sullo sciopero nazionale di 24 ore nel trasporto pubblico locale, proclamato oggi “per il rinnovo del contratto collettivo nazionale scaduto da oltre tre anni e per rilanciare un settore non più in grado di offrire un servizio di trasporto di qualità”.

26/03/2021
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Roma, 26 marzo - “Sciopero di 24/48 ore lunedì 29 e martedì 30 marzo nel settore della logistica, del trasporto delle merci e della spedizione”. Ne danno notizia Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, spiegando che: “la protesta è dovuta alla rottura della trattativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di settore, scaduto da un anno e mezzo”. 
25/03/2021
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Roma 25 marzo - “Confermato lo sciopero nazionale di 24 ore, domani, venerdì 26 marzo, di tutti i lavoratori del trasporto pubblico locale”. Lo riferiscono unitariamente Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil trasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Fna spiegando che “nonostante il contratto collettivo di lavoro sia scaduto nel 2017 le associazioni datoriali continuano a praticare tattiche dilatorie e, pertanto, a nulla sono serviti i tentativi messi in campo dal sindacato per scongiurare lo sciopero”.

25/03/2021
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Roma 25 marzo - “Domani, venerdì 26 marzo, alle 11 presso l’aeroporto di Fiumicino (Terminal 3 partenze) manifestazione di tutti le lavoratrici e i lavoratori Alitalia e Cityliner”. A promuoverla unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl TA denunciando che “è a rischio il sostentamento di 11 mila lavoratori e delle rispettive famiglie”.

23/03/2021
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Roma, 23 marzo – “La modifica che suggerisce l’Antitrust al Governo non porterebbe maggior sviluppo nei porti bensì maggior sfruttamento. I porti si sviluppano con collegamenti terrestri migliori e più veloci, con adeguamenti infrastrutturali per vocazione specialistica, con investimenti immateriali per connessioni più efficaci, con procedure più snelle nei controlli alle merci. Asserire che obbligando il personale marittimo alle operazioni di carico e scarico delle navi porterebbe maggior sviluppo significa non conoscere i porti e scegliere di stare dalla parte di alcune imprese a danno del sistema complessivo e a danno dei lavoratori. Il nodo vero è la forte spinta di queste imprese nel voler difendere il proprio potere di mercato e favorire una liberalizzazione selvaggia dei servizi tecnico nautici e della stessa autoproduzione piuttosto che dover affidare le operazioni portuali, a determinate condizioni, ai soggetti individuati dalla legge”.

23/03/2021
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Roma, 23 marzo – “Siamo allibiti davanti all’ulteriore slittamento del nostro incontro coi Commissari, deciso unilateralmente da parte aziendale. Inizialmente dovevamo vederci venerdì scorso, quindi domani, come deciso dagli stessi Commissari e ora rinviato al 31 marzo. Non ci viene lasciata altra scelta: questo venerdì protesteremo a Fiumicino”.

22/03/2021
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Roma, 22 marzo – “Adesione media del 75%, con punte del 90% in alcuni territori”. È questo il dato che Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti comunicano in merito al primo sciopero della storia di Amazon Italia.

22/03/2021
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Roma, 22 marzo - “Giudichiamo positivamente che il Decreto-legge si inserisca nel solco dei decreti approvati dal precedente Governo, bene il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali e in questo il rifinanziamento del fondo di solidarietà del settore aereoportuale, bene l’indennità onnicomprensiva per i lavoratori stagionali che ricomprende anche quelli della categoria dei trasporti, categoria tra le più colpite dalla pandemia” Così il segretario Generale della Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi, si esprime in merito alle nuove misure previste dal Decreto-legge Sostegni varato dal Consiglio dei Ministri.

19/03/2021
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Roma 19 marzo - “Per un giorno, il prossimo 22 marzo, ci vogliamo fermare, ci dobbiamo fermare”. Così Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti scrivono in un appello ai cittadini fruitori dei servizi di Amazon sullo sciopero nazionale di 24 ore delle lavoratrici e dei lavoratori di tutta la filiera italiana del colosso di Seattle, aggiungendo “voi che ricevete un servizio siete le persone cui chiediamo attenzione e solidarietà, perché continui ad essere svolto nel migliore dei modi possibili”.

“Scioperano - scrivono ai consumatori le organizzazioni sindacali - le persone che, mai come in questo ultimo anno, ci hanno permesso di ricevere nelle nostre case ogni tipologia di merce in piena comodità. Quelli e quelle che consegnano i pacchi, quelli e quelle che ancora prima lo preparano per la spedizione. Un esercito composto da circa 40 mila lavoratori e lavoratrici che non si ferma mai. Quelli e quelle che, insieme a voi, hanno consentito il boom di ordini e conseguentemente portato alle stelle i profitti di Amazon, e quindi di fatturato, di tutto il sistema dell’e-commerce. Lavoratori e lavoratrici indispensabili, così vengono continuamente definiti da tutti, così senz’altro li abbiamo percepiti e continuiamo a percepirli noi tutti e tutte, ma come tali non vengono trattati”.

“I driver che consegnano materialmente la merce - scrivono Filt Cgil, Fit Cisl e Uilt arrivano a fare anche 44 ore di lavoro settimanale e molto spesso per l’intero mese, inseguendo le indicazioni di un algoritmo che non conosce né le norme di regolazione dei tempi di vita e di lavoro né tantomeno quelli del traffico delle nostre città. Si toccano punte di 180, 200 pacchi consegnati al giorno”.

“Dentro i magazzini – proseguono nell’appello ai cittadini i sindacati - si lavora 8 ore e mezza con una pausa pranzo di mezz’ora, ma nessuna verifica dei turni di lavoro, nemmeno nei magazzini di smistamento. Nessuna contrattazione, nessun confronto con le organizzazioni di rappresentanza sui ritmi di lavoro imposti e per il riconoscimento dei diritti sindacali. Nessuna clausola sociale né continuità occupazionale, per i driver, in caso di cambio fornitore. Nessuna indennità contrattata per covid-19, in costanza di pandemia”.

“È una questione di rispetto del lavoro – scrivono infine Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti - di dignità dei lavoratori e delle lavoratrici, di sicurezza per loro e per voi. Per questo per vincere questa battaglia di giustizia e di civiltà abbiamo bisogno della solidarietà di tutte le clienti e di tutti i clienti di Amazon”.

17/03/2021
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Roma, 17 marzo - Non condividiamo le parole del ministro Giorgetti e siamo molto preoccupati e pronti alla mobilitazione''. Il Segretario Generale della Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi, raggiunto telefonicamente dall'Adnkronos, commenta le parole del ministro dello Sviluppo economico di oggi in un'audizione alla Camera.

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