Sindacati, Mit convochi osservatorio su sicurezza nelle ferrovie

Sindacati, Mit convochi osservatorio su sicurezza nelle ferrovie

Richiesta dopo omicidio capotreno a Bologna

“Un urgente incontro dell’osservatorio, definito dal protocollo d’intesa sulla sicurezza del personale e dei passeggeri, sottoscritto tra organizzazioni sindacali e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell’Interno, Conferenza delle Regioni e delle province autonome, ANCI e Agens”. A chiederlo unitariamente Filt Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Trasporti, a seguito dell’omicidio nel parcheggio interno della stazione di Bologna di Alessandro Ambrosio, dipendente di Trenitalia e delle circostanze complessive di quanto occorso, “con lo scopo di condividere una maggiore sinergia tra istituzioni, polizia e aziende nel contrasto al fenomeno delle aggressioni negli ambienti ferroviari con la necessità di implementare ulteriormente le misure sin qui adottate a tutela dell’incolumità del personale ferroviario e dell’utenza”.

Secondo le organizzazioni sindacali: “servono interventi strutturali su più livelli, prevedendo un sostanzioso potenziamento dei presidi di forza pubblica sui treni e nelle stazioni, oltre, nel più generale ambito della sicurezza pubblica, ad un significativo adeguamento degli strumenti, infrastrutturali e normativi, che determinano il grado di sicurezza complessiva del sistema ferroviario e di conseguenza dell’intero Paese, vista la centralità nel tessuto urbano delle nostre città”. 

“L’osservatorio non più convocato dopo l’estate scorsa – spiegano Filt Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Trasporti – deve diventare una sede efficace di confronto e di azione, a partire dalla partecipazione del Ministero degli Interni, che pur prevista dal protocollo stesso, non si è mai realmente concretizzata. I lavoratori e le lavoratrici del settore, oggi colpiti ancora una volta da un dolore incancellabile, meritano una risposta adeguata da parte di tutte le istituzioni del paese”.

“Alla luce del drammatico episodio – riferiscono infine le organizzazioni sindacali – saranno messe in campo specifiche iniziative pubbliche, dirette alla sensibilizzazione di istituzioni, forze politiche e cittadinanza”.