Avviata la Campagna ISEE tra novità e semplificazioni 

Avviata la Campagna ISEE tra novità e semplificazioni 

Intervista al Presidente del CAF Uil Giovanni Angileri 

di Gloria Palombo – Uiltrasporti Nazionale 

In occasione dell’avvio della campagna per il rinnovo dell’ISEE, abbiamo intervistato il presidente del CAF Uil, Giovanni Angileri, per fare il punto sull’andamento delle richieste, sulle principali novità introdotte dalla Legge di bilancio e sulle recenti semplificazioni previste per la DSU precompilata. 

A un mese dall’avvio delle attività per il rinnovo dell’ISEE, quali sono i numeri registrati finora dal CAF Uil? 

Quest’anno c’è stata una buona apertura della campagna fiscale per quanto riguarda l’ISEE, perché dal 1° gennaio si procede al rinnovo sia per chi lo aveva già presentato l’anno precedente, sia per chi lo fa per la prima volta. Nei primi tre mesi di attività registriamo circa il 75% dei numeri complessivi: basti pensare che il CAF della Uil presenta ogni anno più di settecentomila domande di DSU. A un mese dall’avvio ne abbiamo già acquisite circa 250.000 e, su questi numeri, registriamo un aumento di oltre il 7% rispetto allo scorso anno. 

La recente Legge di bilancio ha introdotto delle novità sull’ISEE: vogliamo ricordare quali sono? 

Le novità sono importanti perché consentono alle famiglie di accedere a prestazioni di maggiore entità. A partire dall’assegno unico, che è probabilmente la misura più utilizzata dai lavoratori dipendenti e dalle famiglie. In questo ambito, la principale novità riguarda l’innalzamento delle franchigie sulla prima casa: l’abitazione in cui vive il nucleo familiare passa da una franchigia di 52.500 €, prevista fino allo scorso anno, a 91.500 € nel 2026. Questo permette a molte famiglie che avevano un ISEE al limite e beneficiavano di prestazioni di importo ridotto di ottenere un contributo più elevato. 

Inoltre, mentre fino all’anno scorso la maggiorazione per i figli a carico spettava a partire dal terzo figlio, con la nuova Legge di bilancio viene riconosciuta già dal secondo figlio, con un valore di 2.500 €. Anche in questo caso si determina quindi un incremento dell’importo della prestazione. 

Invitiamo pertanto tutti coloro che negli anni precedenti non presentavano l’ISEE perché ritenevano di avere un valore troppo alto a farlo comunque, poiché queste nuove franchigie consentono a molte famiglie di rientrare nei parametri e di ottenere sicuramente una prestazione migliore. 

Negli ultimi giorni il Decreto PNRR ha introdotto delle semplificazioni sulla DSU precompilata: quali sono le novità? 

Le novità sono sicuramente rilevanti, perché il Decreto PNRR, inserito nella Legge di bilancio, ha stabilito che le pubbliche amministrazioni non possono più richiedere al cittadino la copia della DSU presentata. Questo significa che le amministrazioni pubbliche hanno l’obbligo di collegarsi al sito dell’INPS e scaricare autonomamente la DSU del cittadino. 

Tuttavia, ciò non implica che il cittadino non debba presentare l’ISEE: al contrario, la presentazione resta obbligatoria, poiché solo attraverso l’autocertificazione e la firma sui redditi dichiarati il cittadino può garantire che quella sia la propria DSU. La vera novità è che la DSU precompilata contiene un numero maggiore di informazioni rispetto al passato. Questo comporta una più ampia disponibilità di dati, in particolare sui redditi dei fabbricati, grazie al collegamento dell’INPS con il Catasto, così come con l’ACI per verificare l’eventuale possesso di veicoli intestati ai cittadini. 

Tutto ciò agevola notevolmente il cittadino, che non è più costretto a presentare una copia della DSU per ogni singola prestazione richiesta, ma deve semplicemente depositarla presso l’INPS. Successivamente, sarà sufficiente dichiarare di aver presentato la documentazione, poiché le pubbliche amministrazioni sono obbligate a collegarsi al portale INPS e acquisire autonomamente la DSU del cittadino. 

Quali sono, invece, le prestazioni o i bonus per cui è necessaria la presentazione dell’ISEE? 

La prestazione con il maggior numero di richieste è sicuramente l’assegno al nucleo familiare. Basti pensare che, su dieci milioni di ISEE prodotti all’INPS dai CAF, circa sette milioni riguardano nuclei familiari. A seguire, vi sono numerose altre prestazioni per le quali è richiesta la certificazione ISEE, come quelle legate all’università, ai servizi per i figli, alle mense scolastiche e ai bonus energia, che vengono erogati in base al reddito certificato dalla DSU di ciascun cittadino. 

Quanto costa fare l’ISEE presso il CAF della Uil? 

L’ISEE è un servizio erogato gratuitamente, poiché esiste una convenzione con l’INPS che riconosce il costo del servizio a carico dell’Istituto. È però necessario precisare che solo la prima DSU viene coperta dall’INPS. Qualora il cittadino abbia necessità di presentare una seconda DSU, il costo è a suo carico. Come CAF della Uil abbiamo stabilito le seguenti tariffe: 

  • 20 € per i non iscritti; 
  • 10 € per gli iscritti. 

Il presidente del CAF della Uil, Giovanni Angileri, ricorda inoltre che gli uffici si trovano in un periodo particolarmente intenso per quanto riguarda il rilascio delle certificazioni ISEE, con l’obiettivo di superare le 600.000 attestazioni per coloro che ne faranno richiesta entro il mese di marzo. Nei prossimi mesi prenderanno poi avvio anche altri servizi fiscali, tra cui il modello 730. Il presidente sottolinea infine che in tutte le sedi del CAF Uil è presente personale altamente qualificato e disponibile, pronto a supportare cittadini e iscritti della nostra organizzazione.