“E’ urgente rafforzare la sicurezza nel lavoro”. A dichiararlo Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti a seguito dell’incidente mortale avvenuto al porto di Livorno tra una pilotina e uno yacht dove ha perso la vita, nello svolgimento della propria attività lavorativa, un lavoratore di 34 anni, esprimendo “la nostra solidarietà alla famiglia, ai colleghi e a tutta la comunità marittima e portuale”.
“Ancora una volta – sottolineano le organizzazioni sindacali – ci troviamo a piangere la scomparsa di un lavoratore che ha perso la vita sul posto di lavoro. Una tragedia che colpisce duramente il settore marittimo e portuale, uno dei comparti più esposti a rischi elevati e che impone una riflessione seria e immediata sulle condizioni di sicurezza”.
“Questo drammatico evento – affermano infine Filt, Fit e Uiltrasporti – conferma quanto sia indispensabile rafforzare la prevenzione, il rispetto rigoroso di tutte le norme di sicurezza, la formazione continua e i controlli su ogni luogo di lavoro e per questo ribadiamo il nostro impegno affinché la tutela della salute e della vita delle lavoratrici e dei lavoratori sia una priorità assoluta, perché non si debbano più registrare morti sul lavoro”.



