XII Congresso Uiltrasporti L
a cura della Uiltrasporti Lazio
Una giornata intensa, partecipata, densa di significati e di contenuti. Il XII Congresso della Uiltrasporti Lazio si è svolto il 17 febbraio 2026 ad Ostia Antica (Roma) ed ha rappresentato un momento altissimo di confronto, bilancio e riflessione sulle prospettive future per tutta l’organizzazione regionale.
L’apertura del Congresso ha dato il segno del valore politico e culturale che abbiamo espresso in questi anni. A prendere la parola sono stati 11 giovani della Uiltrasporti Lazio; le nostre ragazze ed i nostri ragazzi hanno vestito della loro voce le straordinarie parole di un testo antico e potentissimo, il celebre discorso di Pericle agli Ateniesi riportato da Tucidide, più attuale che mai, capace ancora oggi di parlare di democrazia, partecipazione, giustizia sociale, libertà e responsabilità collettiva con eccezionale efficacia. Parole che hanno risuonato con forza nella sala, richiamando il senso profondo dell’impegno sindacale e sociale nonché il ruolo attivo di ogni cittadina e di ogni cittadino nella costruzione della “Res Publica”, ricordando a ciascuno di noi quale sia la postura che abbiamo la responsabilità di assumere come persone, ancora prima che come sindacaliste e sindacalisti.
Subito dopo, la proiezione di un video ha accompagnato i presenti in un viaggio emozionante attraverso i quattro anni di mandato congressuale appena conclusi. Un racconto per immagini, fatto di volti, mobilitazioni, contrattazioni, sfide comuni, risultati ottenuti e momenti di vita sindacale quotidiana, di famiglia. Un momento emotivamente forte, che ha parlato della storia e dell’identità dell’organizzazione, che è la storia di tutte e tutti noi, del patto di solidarietà che ci unisce e dell’impegno che ogni giorno condividiamo, tra le persone e per le persone. Due citazioni hanno accompagnato le immagini. Quella di Victor Hugo, in apertura, “Non c’è nulla di più potente di un’idea di cui è giunto il tempo”, ha simboleggiato l’intuizione brillante e feconda alla base del percorso avviato 4 anni fa, declinata in apertura, aggregazione, formazione, appartenenza, superamento di ogni divisione settoriale o territoriale e comunione di intenti sulla base di un patto generazionale teso a coniugare esperienza ed energie nuove, diventata irresistibile avendo incontrato una comunità non soltanto pronta ad accoglierla, ma desiderosa di apportare il proprio fondamentale contributo per la sua concreta realizzazione. Quella di Francesco Guccini, in chiusura, “La locomotiva ha la strada segnata, il suo destino è correre” ha voluto rappresentare un messaggio chiaro di continuità, determinazione e fiducia nel giusto cammino intrapreso; la “locomotiva” rappresenta una forza lanciata in avanti, inarrestabile, che non può deviare il proprio percorso.
Espletati gli adempimenti statutari, il Congresso è entrato nel vivo dei lavori.
Un ringraziamento sentito da parte della Uiltrasporti Lazio va a Francesco Maria Gennaro, della Segreteria Generale UIL, che ha onorato l’assise assumendone la presidenza con autorevolezza, equilibrio e la passione che da sempre lo contraddistingue e che ben conosciamo, garantendo il corretto svolgimento dei lavori e contribuendo ad un clima di partecipazione e confronto realmente sentito. Un ringraziamento altrettanto convinto va al nostro Segretario Generale Uiltrasporti, Marco Verzari, per la sua presenza e disponibilità in una fase congressuale particolarmente intensa per lui ed il suo staff, e per l’attenzione costante rivolta al lavoro svolto nella nostra Regione. Una vicinanza mai formale, ma concreta, capace di valorizzare il percorso svolto dalla Uiltrasporti Lazio e di rafforzarne il ruolo all’interno di una strategia nazionale fondata su coerenza, partecipazione e visione.
Nel corso della mattinata è stato illustrato il bilancio dell’ultimo anno. Un bilancio decisamente positivo, che restituisce l’immagine di una struttura finanziariamente sana, solida con un patrimonio in crescita, rafforzato anche dal significativo aumento delle associazioni durante l’ultimo mandato congressuale. Un dato non solo contabile, ma profondamente politico, che testimonia il lavoro svolto dall’organizzazione e la fiducia crescente delle lavoratrici e dei lavoratori nella Uiltrasporti Lazio.
Maurizio Lago, nella sua relazione ha offerto una lettura di vastissimo respiro del momento che viviamo e delle sfide future, lucida e senza sconti. Sono stati toccati i temi delle trasformazioni che attraversano il lavoro e il sistema dei trasporti, tenendo insieme contesto internazionale, crisi globali e sociali interne, nonché prospettive territoriali. Un intervento che non si è limitato alla denuncia, ma ha individuato con chiarezza priorità e responsabilità dell’organizzazione: salari, potere di acquisto, povertà relativa, diritti soggettivi, sicurezza e qualità dei servizi. Forte il richiamo al ruolo del sindacato come soggetto capace di governare il cambiamento, davanti alle numerose sfide poste dall’impatto della rivoluzione legata all’intelligenza artificiale, alla transizione digitale ed ecologica fino all’organizzazione della mobilità regionale. Con la consapevolezza che la nostra capacità di mobilitazione, in un contesto generale caratterizzato dal sempre crescente disimpegno sociale politico, ci affida la responsabilità enorme di essere sempre avanguardia e baluardo di diritti. Una relazione che ha rappresentato con forza il profilo concreto della Uiltrasporti Lazio, indicando una direzione di lavoro fondata su unità sindacale, in risposta alla frammentazione che avvantaggia esclusivamente le controparti datoriali, sulla partecipazione reale e soprattutto sulla visione di futuro. Lago ha concluso sottolineando l’importanza della formazione interna, di fornire ai delegati, funzionari e dirigenti dell’organizzazione quella imprescindibile “cassetta degli attrezzi” che gli possa permettere di affrontare le sfide quotidiane con maggiore consapevolezza. I delegati e i funzionari giovani devono essere formati, supportati e rispettati. In questo quadro, il cambiamento generazionale è una ricchezza, non una minaccia, e rinforza la nostra rappresentanza.
Alla ripresa pomeridiana, il Congresso ha dato spazio agli interventi delle delegate e dei delegati, il cuore pulsante della nostra organizzazione. Una pluralità di voci, espressione concreta del percorso umano e collettivo fatto in questi anni, della partecipazione attiva e della rappresentanza diffusa. Tutti i settori e tutte le province del Lazio hanno trovato voce, attraverso interventi concreti, solidi, sentiti, capaci di raccontare problemi, esperienze e formulare proposte, rafforzando il senso di comunità dell’organizzazione.
A seguire sono arrivate le conclusioni del Segretario Generale Uiltrasporti, Marco Verzari, che ha offerto una panoramica puntuale su tutti i settori di competenza della categoria, accompagnata da una solida analisi del lavoro svolto fin qui. Un intervento che ha saputo tenere insieme bilancio e prospettiva, con un appassionato sprone a proseguire lungo il solco di un progetto che ha già prodotto risultati importanti, sia in termini quantitativi che qualitativi della rappresentanza.
Conclusa la fase politica, è stato eletto il nuovo Consiglio regionale e, successivamente, Maurizio Lago è stato riconfermato all’unanimità Segretario Generale della Uiltrasporti Lazio. La nuova Segreteria regionale risulta composta: Paola Propana, Fabio Esposito Amendola, Alessandro Bonfigli, Giuliano Scarselletti, Francesco Zangrillo, Agostino Carinci, Luca Lombardi, Renato Cerocchi e Pierluigi Giacomelli. È stato altresì eletto Tesoriere regionale Gabriele Mario.
Il XII Congresso Uiltrasporti Lazio si chiude così nel segno della continuità e della conferma di un progetto condiviso. Una visione di sindacato intesa come comunità, alla stregua di un sistema organico capace di adattarsi ad ogni contesto, tenere insieme persone, territori e settori, valorizzando il merito, le competenze e la partecipazione. Un’organizzazione che guarda avanti senza dimenticare le radici, consapevole del cammino fatto e di quello che ancora resta da percorrere, che si prepara ad affrontare le nuove sfide sociali poste da un mondo del lavoro che cambia con una velocità senza precedenti, lottando sempre per aprire le strade dei diritti e rompere le catene dell’oppressione, delle ingiustizie, della diseguaglianza. La nostra Organizzazione Regionale si impone come punto di riferimento e modello virtuoso di rappresentanza.
Come ha ricordato il Segretario Generale Marco Verzari: “Ogni Congresso porta con sé conquiste ottenute e progetti futuri. Quello portato avanti nel Lazio è un progetto realizzato e che va continuato. Un Congresso è un luogo dove si costruisce il futuro. Siamo un’organizzazione forte e radicata e la nostra forza non è nei numeri ma nei valori che ci fanno stare sempre dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori”.



