RIDARE DIGNITÀ AL PAESE, ALLE PERSONE, AL LAVORO.

Attivo nazionale Uiltrasporti Attività ferroviarie. Tarlazzi: le priorità del prossimo rinnovo salario e benessere lavorativo

Attivo nazionale Uiltrasporti Attività ferroviarie. Tarlazzi: le priorità del prossimo rinnovo salario e benessere lavorativo

Si è svolto questa mattina a Roma l’attivo nazionale settore attività ferroviarie della Uiltrasporti. 

I temi centrali all’ordine del giorno sono stati l’avvio della piattaforma per il rinnovo del Ccnl, la riorganizzazione del lavoro in Rfi e lo sciopero in Trenitalia proclamato per il prossimo 14 aprile contro il progressivo inasprimento dei turni con il conseguente scadimento dei connessi aspetti logistici e la totale mancanza di relazioni industriali.

L’introduzione ai lavori è stata svolta dal Segretario Nazionale Roberto Napoleoni, è poi seguita un’interessante fase di dibattito con il contributo di numerosi rappresentati provenienti da tutte le regioni. 

Le conclusioni sono state affidate al Segretario Generale della Uiltrasporti Claudio Tarlazzi: “La fase che sta vivendo il settore è molto delicata ma è anche determinante perché lo sviluppo del Paese dipende in gran parte dal piano industriale delle Ferrovie dello Stato e in un momento in cui gli investimenti del Pnrr sembrano rallentare e il nuovo codice degli appalti rischia di peggiorare il sistema delle gare e dei lavori pubblici, il pericolo di mancare gli obiettivi di crescita del nostro Paese, rappresenta un campanello d’allarme che noi non possiamo ignorare. 

Nell’ultimo rinnovo contrattuale – ha proseguito Tarlazzi – siamo riusciti a non scambiare normativa e a portare risultati anche sul piano dell’assistenza sanitaria integrativa, con il prossimo l’obiettivo principale sarà portare soldi in tasca ai lavoratori partendo peró dalla consapevolezza che anche i lavoratori degli appalti devono avere la loro dignità lavorativa e salariale, e per loro dobbiamo pretendere, già con il prossimo sciopero, una qualità del lavoro che oggi troppo spesso manca nelle aziende. 

L’aumento esponenziale dell’inflazione e conseguente calo dei consumi – ha continuato Tarlazzi – ha impoverito i salari e ora il nostro compito è quello di ridare potere d’acquisto alle lavoratrici e ai lavoratori. Allo stesso tempo con i prossimi rinnovi contrattuali dobbiamo tenere in considerazione che l’approccio al lavoro è cambiato e l’esigenza di conciliare i tempi vita-lavoro è una necessità importante. 

Bisogna discutere su queste tematiche – ha concluso il Segretario Generale – con le lavoratrici e i lavoratori all’interno dell’aziende e per questo motivo vogliamo avviare una mobilitazione importante che coinvolga non solo le attività ferroviarie, ma tutti i settori che organizziamo e abbiamo intenzione di portarla avanti condividendola anche con le altre sigle sindacali firmatarie dei contratti, per discutere in modo approfondito sul tema dei salari, della sicurezza, del benessere lavorativo”.