RIDARE DIGNITÀ AL PAESE, ALLE PERSONE, AL LAVORO.

Esecutivo nazionale Uil, tanti i temi da affrontare nei prossimi mesi. Tarlazzi: nostra mobilitazione continua per un modello di sviluppo diverso e più sostenibile

Esecutivo nazionale Uil, tanti i temi da affrontare nei prossimi mesi. Tarlazzi: nostra mobilitazione continua per un modello di sviluppo diverso e più sostenibile

Il Segretario Generale della Uiltrasporti Claudio Tarlazzi è intervenuto oggi all’esecutivo nazionale seminariale della Uil che si sta svolgendo da ieri a Caserta. Un momento di approfondimento sui temi della rappresentanza, del precariato, del rinnovo dei contratti, sicurezza sul lavoro, pensioni e sui principali dossier europei.

Il Segretario Generale Tarlazzi nel suo intervento ha voluto sottolineare la necessità di continuare la mobilitazione iniziata nei mesi scorsi per promuovere un modello di sviluppo diverso e più sostenibile. “Bisogna fare un’operazione verità – ha detto Tarlazzi – di fronte ad un Governo che promuove l’autonomia differenziata, delegando alle regioni infrastrutture strategiche per la mobilità di persone e merci come porti, aeroporti, strade, frammentando così il sistema paese e la capacità produttiva; un Governo che intende privatizzare asset economici importanti come Poste, i porti, le ferrovie ed Enav subordinando gli interessi del Paese a quelli dei privati.  

Il lavoro deve tornare centrale ed è per questo che sarebbe utile una legge sulla partecipazione che dia ruolo ai lavoratori nell’indirizzo delle scelte delle aziende, attraverso però un sistema duale che ci veda presenti nei consigli di sorveglianza piuttosto che nei CdA  con il ruolo di indirizzo e controllo degli amministratori dell’azienda. Così come sarebbe utile una legge sulla rappresentanza che dia forza anche alla contrattazione. Alla rappresentanza – ha proseguito il Segretario Generale della Uiltrasporti – è legato anche il tema degli scioperi e dei limiti dimostrati dalla legge 146/1990 che mettono in discussione uno dei diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione senza prevedere efficaci strumenti per la soluzione dei conflitti. Occorre ad esempio che siano sanzionate le aziende per violazioni contrattuali o quando non pagano gli stipendi. La Uiltrasporti – ha concluso Tarlazzi – sosterrà convintamente tutte le iniziative confederali oltre ad attivare iniziative di categoria”.