RIPARTIRE DAL BUON LAVORO
PER RICOSTRUIRE IL PAESE

Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Segretario nazionale Baiocchi: La violenza e le molestie sono inaccettabili ed incompatibili con il lavoro dignitoso

Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Segretario nazionale Baiocchi: La violenza e le molestie sono inaccettabili ed incompatibili con il lavoro dignitoso

Il Segretario Nazionale Uiltrasporti Francesca Baiocchi sulla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

“Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni unite nel 1999. 

I dati nazionali sono scioccanti, oltre 1 milione di donne ha subito molestie fisiche o ricatti sessuali sul posto di lavoro, spesso in contesti in cui la denuncia diventa una compromissione del rapporto di lavoro stesso, a danno naturalmente della vittima. Anche i contratti a tempo determinato o di appalto sono un altro elemento di debolezza, perché la paura di perdere il posto di lavoro aumenta la vulnerabilità delle donne, esponendole a subire livelli più alti di minaccia o violenza.

È indubbia la difficoltà di riuscire a quantificare i fenomeni di violenza e molestie, che restano in buona parte sommersi e sottostimati. 

Il mercato del lavoro non ha iniziative di progresso; non trova soluzioni da solo; non è nella sua natura: l’obiettivo dell’eradicazione di tali abbietti fenomeni, è un obiettivo che deve essere raggiunto dalle lavoratrici, con la forza del sindacato. Fenomeni che vanno combattuti con codici di condotta rigorosi, che impediscano anche le discriminazioni meno evidenti, e con iniziative di sensibilizzazione e formazione rivolte a lavoratori e datori di lavoro. 

La Uiltrasporti c’è, protegge e tutela lavoratrici e lavoratori, ed è impegnato in una politica di Tolleranza Zero. 

La violenza e le molestie sono inaccettabili ed incompatibili con il lavoro dignitoso”. 

NON SIAMO STATE ASSUNTE PER ESSERE MOLESTATE!

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp
Condividi su email