“Dopo mesi di trattative che si sono protratte fino alla notte scorsa, Assocontrol ha deciso di rinnovare il contratto solo con alcune sigle sindacali, arrivando ad un accordo che giudichiamo assolutamente inadeguato”.
Così in una nota la Uiltrasporti annuncia la propria decisione di non sottoscrivere l’accordo per il rinnovo contrattuale raggiunto da Assocontrol per i servizi ATM, applicato dal Gruppo Enav.
“Abbiamo assistito in questi mesi – prosegue la Uiltrasporti – ad una trattativa sempre più distante dai bisogni reali e dalle legittime aspettative delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo e per questo motivo abbiamo deciso di opporci con fermezza a questo vero e proprio scempio contrattuale, rifiutando logiche al ribasso e scelte che mortificano il valore del lavoro.
Un recupero inflattivo avvilente, l’incremento di soli 30 euro lordi per il personale Techno Sky, il dimezzamento dell’indennità per i collaudatori, nessuna prospettiva sui processi di professionalizzazione interna, l’introduzione della figura “factotum”, che sugli RTCC sarà chiamata ad effettuare sia l’attività di controllo del traffico aereo sia quella legata alle osservazioni meteo, sono solo alcuni dei contenuti inaccettabili dell’accordo appena sottoscritto.
Rivendichiamo con forza – continua la nota – la nostra opposizione, ad un accordo che non garantisce equità, non riconosce dignità e non offre alcuna prospettiva di miglioramento concreto delle condizioni economiche e normative del personale.
Auspichiamo che i nuovi vertici del Gruppo, che si insedieranno a breve, siano più attenti e rispettosi del valore dei lavoratori di quanto non abbiano purtroppo dimostrato di essere quelli uscenti, e che si apra quindi un confronto serio che consenta di migliorare il testo improvvidamente e superficialmente sottoscritto.
Nel frattempo – conclude la Uiltrasporti – l’altissima adesione allo sciopero dello scorso 10 Aprile che ha rappresentato un mandato chiaro e inequivocabile conferito da tutte le lavoratrici e i lavoratori, ci impone di continuare a sostenere le nostre rivendicazioni difendendo i diritti e la dignità di tutti i lavoratori e le lavoratrici del Gruppo Enav, mettendo in campo tutte le iniziative di protesta previste ed idonee.”



