“Domani, martedì 13 gennaio, sciopero nazionale dei tassisti per tornare a chiedere con forza al Governo la riapertura del tavolo di confronto sui decreti attuativi che la categoria aspetta ormai dal 2019”.
Lo rende noto la Uiltrasporti che prosegue:
“Non è più tollerabile il silenzio delle istituzioni davanti all’ingresso sempre più aggressivo nel settore, di multinazionali private che mettono a rischio il modello di servizio pubblico svolto dai taxi nel nostro Paese. Qualità del servizio e sicurezza – prosegue la Uiltrasporti – non possono essere delegate esclusivamente a delle App gestite senza il controllo delle amministrazioni pubbliche.
Le richieste dei tassisti sono chiare: norme chiare che regolino le piattaforme tecnologiche, evitando lo strapotere degli algoritmi; completamento della legge 12/2029 contro l’abusivismo con l’emanazione dei decreti attuativi; tutela del servizio pubblico dei taxi, fondamentale per la mobilità urbana.
Gruppi di tassisti provenienti dalle principali città italiane – conclude la Uiltrasporti – si ritroveranno domani a Fiumicino da dove partirà un corteo che arriverà fino a Piazza Bocca della Verità a Roma, da lì i tassisti proseguiranno fino a Piazza Montecitorio, dove dalle ore 11 è previsto un corteo statico”.



