RIDARE DIGNITÀ AL PAESE, ALLE PERSONE, AL LAVORO.

SICILIA

Sciopero dei lavoratori Amat. I sindacati: “Ennesimo segnale del fallimento del dialogo con l’amministrazione comunale”

Sciopero dei lavoratori Amat. I sindacati: “Ennesimo segnale del fallimento del dialogo con l’amministrazione comunale”

Palermo 26/02/2025 – Il prossimo sabato, primo marzo, i cittadini palermitani saranno testimoni di un nuovo sciopero dei lavoratori dell’Amat. Questo sciopero rappresenta l’ennesima conferma del totale disinteresse al dialogo mostrato dall’amministrazione comunale nei confronti dei lavoratori del trasporto pubblico.

Da circa due anni i lavoratori richiedono il rispetto degli obblighi contrattuali e l’adeguamento salariale aziendale. Nonostante cinque scioperi precedenti, l’amministrazione comunale ha costantemente posto veti ad ogni ipotesi di spesa per il personale, opponendosi alla mancanza di un piano industriale e di un contratto di servizio adeguati.

Uiltrasporti insieme a Filt-Cgil, Fit-Cisl, Ugl Autoferro, Faisa Cisal, Cobas e Orsa Tpl rimandano alla politica cittadina la responsabilità delle cause che ad oggi non hanno consentito di definire un accordo soddisfacente fra i lavoratori e l’Amat. Gli impegni e le delibere assunte dal governo cittadino, inclusa la delibera di Giunta del giugno 2023 che prevedeva la chiusura del nuovo contratto di servizio entro marzo 2024, non sono stati rispettati. Questo ritardo è dovuto al mancato completamento del piano industriale, più volte redatto e bocciato dal controllo analogo, con conseguente spreco di risorse.

I lavoratori si chiedono se sia normale che una partecipata subisca tali vincoli e bocciature senza che vengano corretti i difetti sanzionati. Il messaggio percepito è quello di frenare qualsiasi investimento sull’azienda e sul personale, trascinando ad altra data i problemi di una città con un servizio pubblico insufficiente e un conflitto continuo con i lavoratori.

Le officine dell’Amat sono sguarnite di operai, le assunzioni sono bloccate e i lavori di manutenzione sono stati congelati per tagliare le spese. I lavoratori rimangono sconcertati dalle dichiarazioni critiche dell’amministrazione comunale nei confronti del personale, quando è evidente che il servizio è debole e ciclicamente collassa per cause imprescindibili, come l’insufficienza delle maestranze, la manutenzione dei bus, la mancanza di ricambi e una città assediata dal traffico privato.

Sabato prossimo, i lavoratori dell’Amat sciopereranno nuovamente per i loro diritti. “È necessario che le parti si incontrino al tavolo delle trattative per trovare un modo di convergere alla chiusura del conflitto. Senza una reale volontà da parte dell’amministrazione aziendale, il disagio per la città e per i lavoratori dell’Amat non potrà trovare fine”, concludono le OO.SS.