SICILIA

AST – Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti Sicilia dopo l’incontro con l’assessore Dagnino: bando per 80 mezzi entro febbraio e tavolo tecnico sul risanamento

AST – Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti Sicilia dopo l’incontro con l’assessore Dagnino: bando per 80 mezzi entro febbraio e tavolo tecnico sul risanamento

“Entro i primi giorni di febbraio la pubblicazione del bando di gara per l’acquisto di 80 pullman nuovi per consentire all’Azienda Siciliana Trasporti di non proseguire con il forzato ‘dissanguamento economico’ del noleggio a caldo degli atb, utilizzato negli ultimi mesi per far fronte alla vetustà del parco mezzi aziendale e garantire i servizi di mobilità alla collettività, tutto con un costo mensile di circa 600 mila euro che in alcuni mesi sfiora anche i 700”.

Così i Segretari Generali Regionali di Filt Cgil Alessandro Grasso, Fit Cisl Dionisio Giordano e Uiltrasporti Sicilia Katia Di Cristina, che hanno ottenuto l’impegno dall’assessore Regionale all’Economia Alessandro Dagnino  della pubblicazione del bando di gara in tempi rapidi.

L’occasione è stata l’incontro di oggi che si è svolto anche alla presenza del Capo di gabinetto dell’Assessorato, Gianni Silvia, della Dirigente dell’Ufficio Speciale Centrale Unica di Committenza Milazzo e del presidente dell’Ast S.p.A. Luigi Genovese.

I segretari aggiungono: “Costi che possono mettere a rischio il piano di risanamento dell’Ast. Apprezziamo la disponibilità dell’assessore Dagnino che ha condiviso l’istituzione del tavolo tecnico di monitoraggio del piano di risanamento certificato”.

Grasso, Giordano e Di Cristina continuano: “È necessario, però, che anche nell’ambito del confronto già avviato in sede aziendale con la Società sui temi legati alla riorganizzazione interna, all’assunzione del personale in somministrazione, alla vertenza ferie, si possano creare quelle immediate sinergie in grado di mettere in sicurezza il rilancio della società in applicazione del piano di risanamento certificato, senza prescindere dal rispetto delle norme del vigente CCNL e dalle sentenze dei Tribunali”. E concludono, “la nostra disponibilità al confronto costruttivo è già certificata dai fatti. Riteniamo che sia giunto il momento di deliberare sugli impegni assunti”.