SICILIA

Uiltrasporti Sicilia su AST Aeroservizi: “Stagione Summer alle porte, stop ai rinvii. Pronti alla mobilitazione per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori”

Uiltrasporti Sicilia su AST Aeroservizi: “Stagione Summer alle porte, stop ai rinvii. Pronti alla mobilitazione per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori”

“Non c’è più spazio per ulteriori tempi di attesa. A fronte dell’imminente avvio della nuova stagione Summer, che vedrà un incremento esponenziale dei flussi e del carico di lavoro, come organizzazioni sindacali non accetteremo più proroghe o risposte evasive. È il momento di entrare nel merito delle questioni per risolvere una volta per tutte lo stallo che penalizza i lavoratori di AST Aeroservizi all’aeroporto di Lampedusa”. A dichiararlo con estrema fermezza è Antonio Oranges, Coordinatore regionale Uiltrasporti Sicilia.

L’organizzazione sindacale denuncia come, nonostante i numerosi incontri avvenuti nel tempo, le istanze presentate siano rimaste prive di un giusto riscontro.

“Abbiamo affrontato al tavolo sindacale ogni singola criticità, ma ad oggi non abbiamo avuto risposte idonee, dichiarazioni di buona volontà ma nulla di fatto – incalza Oranges -. Non permetteremo che l’inizio della stagione turistica trovi il personale ancora in un clima di incertezza. Entreremo nel merito delle questioni per riconoscere tutte quelle spettanze, tutele e garanzie normative che i lavoratori attendono da troppo tempo e che sono fondamentali per un’operatività dignitosa e sicura”.

La Uiltrasporti Sicilia avverte che il tempo della diplomazia fine a se stessa è terminato: “La professionalità di chi garantisce i collegamenti in uno scalo strategico come quello di Lampedusa non può essere calpestata e deve essere considerata una priorità. Se non arriveranno, immediatamente, atti concreti a tutela del personale di AST Aeroservizi, la mobilitazione sarà l’unica strada percorribile. La responsabilità di eventuali disservizi durante la stagione estiva ricadrà interamente su chi ha ignorato le nostre sollecitazioni per mesi”.

“La tutela dei diritti e della stabilità occupazionale non è negoziabile. Se non arrivano soluzioni reali immediate sarà scontro sindacale”, conclude il Coordinatore regionale Antonio Oranges.