XII Congresso Regionale Uiltrasporti Umbria: sicurezza, diritti e futuro al centro del dibattito 

XII Congresso Regionale Uiltrasporti Umbria: sicurezza, diritti e futuro al centro del dibattito 

di Giulia Valentini Albanelli – Uiltrasporti Umbria

Si è svolto il XII Congresso Regionale della Uiltrasporti Umbria, un appuntamento cruciale per delineare le prospettive del sindacato e del settore dei trasporti nei prossimi quattro anni. Un momento di confronto partecipato e ricco di contenuti, che ha visto la presenza della Segreteria Nazionale Marco Verzari, del Segretario Organizzativo William Zonca e di gran parte della Segreteria Nazionale, dei rappresentanti regionali della UIL e di numerosi delegati e delegate provenienti da tutto il territorio. 

Ad aprire i lavori è stata la relazione introduttiva del segretario uscente Cecchetti Stefano, che ha posto al centro del dibattito le grandi trasformazioni economiche e sociali in atto, rilanciando con forza lo slogan congressuale: “Chi lotta apre strade, chi sfrutta stringe catene”, a testimonianza di un sindacato determinato a difendere diritti e dignità del lavoro, oltre ad esponenti delle Amministrazioni Locali. 

La relazione ha evidenziato un quadro internazionale e nazionale segnato da forti criticità: crisi energetica, inflazione, conflitti geopolitici e indebolimento del welfare. In questo scenario, la Uiltrasporti ha ribadito la necessità di ricostruire uno Stato sociale più equo, capace di garantire redistribuzione della ricchezza, salari dignitosi e tutele reali. 

Particolare attenzione è stata dedicata al tema del lavoro povero, alla precarietà diffusa e alla necessità di una riforma fiscale che tuteli il potere d’acquisto di lavoratori e pensionati. 

Uno dei temi centrali del Congresso è stato quello della sicurezza. L’Umbria, purtroppo, registra dati allarmanti sugli infortuni e sulle morti sul lavoro. Da qui il forte rilancio della campagna “Zero Morti sul Lavoro”, con la richiesta di controlli più stringenti e di un cambio culturale nelle imprese: la sicurezza deve essere considerata un investimento e non un costo. 

A questo si aggiunge la crescente preoccupazione per le aggressioni al personale dei trasporti, fenomeno che richiede interventi concreti e una maggiore tutela dei lavoratori. 

Ampio spazio è stato dedicato alle criticità del sistema infrastrutturale umbro. Il Congresso ha denunciato con forza l’isolamento della regione, chiedendo interventi urgenti su: rete ferroviaria e raddoppio dei binari, collegamenti veloci con Roma a salvaguardia soprattutto dei pendolari, sviluppo di nodi logistici e piattaforme intermodali. 

Anche il Trasporto Pubblico Locale è stato al centro del confronto: la gara regionale rappresenta un’occasione decisiva per ripensare il sistema, integrando ferro e gomma e garantendo al contempo diritti e tutele ai lavoratori attraverso clausole sociali rafforzate. 

Nel settore del trasporto aereo, il Congresso ha riconosciuto la crescita dell’aeroporto umbro, ma ha espresso forti critiche sulla gestione societaria, denunciando pratiche che hanno prodotto dumping contrattuale e inefficienze a danno dei dipendenti. 

Importanti risultati sono stati invece rivendicati nel comparto della logistica, dove l’azione sindacale ha contribuito a contrastare situazioni di sfruttamento e illegalità, restituendo dignità a molti lavoratori. 

Sul tema dei rifiuti, la Uiltrasporti ha chiesto maggiore chiarezza e una governance regionale unitaria, opponendosi all’aumento delle tariffe e sollecitando soluzioni strutturali a tutela dei cittadini ma soprattutto della salute degli operatori del settore, chiamati a svolgere la loro opera con carichi di lavoro spesso insopportabili. 

Un altro punto critico emerso riguarda il sistema degli appalti, spesso caratterizzato da massimo ribasso e subappalti a cascata, che favoriscono dumping contrattuale e riduzione delle tutele. La Uiltrasporti ha ribadito la necessità di rafforzare le regole sulla rappresentanza e di estendere i contratti collettivi nazionali a tutti i lavoratori. 

Il Congresso ha posto grande attenzione anche alle politiche di genere e al ricambio generazionale. È stata ribadita la volontà di costruire una rappresentanza reale e inclusiva, favorendo la partecipazione di giovani e donne ai tavoli decisionali. 

Fondamentale sarà il ruolo della formazione per affrontare le sfide legate alle transizioni ambientale, energetica e tecnologica, inclusa l’intelligenza artificiale. 

La Uiltrasporti Umbria si è presentata al Congresso in ottima salute, forte di un significativo aumento degli iscritti e di una rinnovata credibilità costruita attraverso trasparenza, coerenza e vicinanza ai lavoratori. 

Numerosi e costruttivi gli interventi dei delegati, che hanno condiviso e rafforzato la linea politica della relazione introduttiva, riconoscendo all’organizzazione un ruolo centrale nella difesa dei diritti. 

Il Congresso si è concluso con la definizione del nuovo gruppo dirigente che guiderà l’organizzazione per il prossimo quadriennio. Confermato alla guida Stefano Cecchetti come Segretario Generale, affiancato da: Mirco Caini, Marina Conti, Walter Bonomi, Giulia Valentini Albanelli.  

Una squadra parzialmente rinnovata, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’azione sindacale e la presenza nei luoghi di lavoro. 

Il Congresso ha rilanciato con forza una visione chiara: governare le grandi transizioni in atto per creare nuovi diritti e proteggere lavoratori e lavoratrici. 

Le conclusioni del Segretario Generale Marco Verzari hanno stigmatizzato la sfida dei prossimi anni che sarà di costruire un modello di sviluppo più equo, in cui il lavoro torni al centro e la dignità delle persone sia il vero parametro di crescita, con l’idea che lo sciopero torni ad essere considerato un diritto e non un abuso. 

Un impegno che la Uiltrasporti Umbria rinnova con determinazione, consapevole del proprio ruolo e della responsabilità verso il futuro del lavoro. 

Il Congresso si chiude come un autentico momento di confronto e partecipazione, capace di rafforzare valori e obiettivi comuni. Un’occasione di condivisione che conferma l’unità, la coesione e lo spirito costruttivo tra la Uiltrasporti Umbria, la struttura Nazionale e la Uil Umbria, elementi fondamentali per affrontare con determinazione le sfide future del mondo del lavoro.