Di Chiara Giuliani – Uiltrasporti Marche e Marta Pietrosanto – Uiltrasporti Trasporto Aereo
Il 24 marzo si è svolto il XII Congresso Regionale della Uiltrasporti Marche presso l’Hotel Raffaello di Senigallia. Oltre ai 33 delegati erano presenti circa 60 invitati, tra cui alcune cariche istituzionali come l’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli, l’assessore regionale al Lavoro e Ambiente Tiziano Consoli e il presidente della Provincia di Ancona Daniele Carnevali. Al tavolo relatori erano presenti Marco Verzari, William Zonca, Claudia Mazzucchelli (Segretaria Generale Uil Marche), Giorgio Andreani (Tesoriere della Segreteria Uiltrasporti Marche e segretario organizzativo della Uil Marche) ed Emanuele Cingolani (Segretario Generale della Uiltrasporti Marche).
In apertura si è eletto il presidente William Zonca e gli altri membri della presidenza; successivamente si sono elette la commissione elettorale e la commissione verifica poteri. L’uscente Segretario Generale Emanuele Cingolani ha aperto i lavori con la sua relazione: la nostra è un’Europa assente che non si prende le giuste responsabilità di fronte agli innumerevoli conflitti in atto, è un’Europa che deve contrastare fortemente il cambiamento climatico, adeguarsi alla transazione digitale, affrontare il problema del rallentamento della crescita demografica. Si è parlato anche di emergenza salariale, di sanità pubblica, di sicurezza sul lavoro. Il Segretario Generale ha inoltre voluto sottolineare il grande lavoro svolto dalla Segreteria Nazionale per i rinnovi di tutti i contratti nazionali di riferimento: i lavoratori hanno ottenuto un consistente aumento della parte economica e un miglioramento delle tutele contrattuali. A seguire, è stato presentato l’andamento dei diversi comparti in questo primo mandato, riconoscendo una consistente crescita nel settore del Multiservizi e dell’Igiene Ambientale. Il Segretario Generale ha voluto ringraziare sentitamente la Segreteria Regionale e tutti i delegati che con il loro impegno hanno fatto sì che la Uiltrasporti Marche rappresenti oggi un punto fermo per molti lavoratori, registrando il 25% in più di associati rispetto a quattro anni fa.
Il tema centrale affrontato dal Segretario è l’inefficienza delle infrastrutture che collegano il territorio marchigiano al resto del paese. “Il nostro territorio è fortemente penalizzato dall’isolamento infrastrutturale. Senza una rete efficace non è possibile quello sviluppo che la regione merita.”: afferma Cingolani. Il trasporto ferroviario è una delle priorità del territorio; l’intervento sul raddoppio e il potenziamento della linea ferroviaria Orte–Falconara mira a ridurre sensibilmente i tempi di percorrenza tra Roma, Perugia e Ancona. L’opera, oltre a migliorare l’efficienza del trasporto ferroviario, avrà un impatto positivo sullo sviluppo economico e turistico delle aree attraversate. Ad arricchire il progetto infrastrutturale contribuisce anche il rinnovo della flotta dei treni regionali e la riapertura della stazione di Ancona Marittima, sospesa dal traffico passeggeri da ormai oltre dieci anni a causa di interferenze con la viabilità portuale, ma fortemente utile per il raggiungimento del centro città. A quanto pare però l’interesse politico sembra si sia arrestato, tanto che mancano ancora le strategie di intervento che possano far superare le criticità ancora presenti.
Per quanto riguarda il TPL, le Marche si collocano come fanalino di coda negli stanziamenti previsti dal fondo Nazionale dei trasporti, costringendo la nostra Regione a finanziarlo con le proprie risorse. Il Contratto di Servizio però è ormai obsoleto e il servizio offerto è basato su corse che ormai non rispecchiano più le reali necessità dei cittadini; occorre adeguare i corrispettivi chilometrici all’inflazione affinché si arresti la perdita economica che sta ormai distruggendo questo settore.
A seguire, interviene l’assessore ai trasporti e alle infrastrutture della regione Marche Francesco Baldelli, che conferma gli insufficienti finanziamenti nel Tpl che le Marche ricevono dallo Stato. Ciò influisce pesantemente sul diritto alla mobilità delle persone, ma, cercando di guardare il problema da un’altra prospettiva, potrebbe essere anche visto come un’occasione per scrivere, insieme alle parti sociali, il futuro del trasporto pubblico locale, garantendo qualità del servizio, tutela del lavoro, innovazione, intermodalità e integrazione. Baldelli sottolinea anche l’importanza del collaborare per arginare il fenomeno delle aggressioni ai lavoratori e alle lavoratrici dei trasporti.
Interviene poi l’assessore al lavoro e ambiente Tiziano Consoli. L’assessore sottolinea l’importanza di investimenti sulle infrastrutture per promuovere politiche proattive sull’occupazione e riassorbire, ad esempio, i lavoratori dell’impianto di Fabriano. Formazione e riqualificazione, secondo Consoli, si confermano come punti essenziali per la tutela del lavoro e delle nuove generazioni.
Numerosi e significativi gli spunti emersi dagli interventi delle delegate e dei delegati.
Rosa, del comparto multiservizi, ha sottolineato l’urgenza di valorizzare il lavoro di chi opera nel settore, oggi spesso caratterizzato da salari bassi e da condizioni che mettono a rischio salute e sicurezza. Una svalutazione che, ha evidenziato, si ripercuote inevitabilmente anche sulla qualità del servizio offerto ai pazienti.
Mirco, del trasporto ferroviario, ha evidenziato come i momenti assembleari rappresentino un’importante occasione di ascolto e confronto sui problemi concreti che lavoratori e lavoratrici affrontano quotidianamente.
Manuel, del settore igiene ambientale, ha ricordato con soddisfazione i risultati ottenuti con il rinnovo del CCNL di settore, sottolineando al contempo l’importanza di continuare a vigilare attentamente sulle condizioni di lavoro e sul ruolo fondamentale svolto da RSU e RLS.
Infine, Chiara, del trasporto ferroviario e membro attivo del coordinamento giovani della Uiltrasporti, ricorda con soddisfazione le iniziative promosse dall’organizzazione per le nuove generazioni, specialmente il Gate4Change, l’evento organizzato interamente dai giovani tenutosi nel giugno 2025. Chiara si sofferma poi su un nodo essenziale: il bilanciamento tra carriera e vita privata. Le nuove generazioni hanno cambiato prospettiva, non si cerca più la piena realizzazione nella professione a discapito della sfera personale; il lavoro deve lasciare spazio alla famiglia, agli hobby e alle aspirazioni, tanto da spingere molti a rinunciare a impieghi un tempo considerati “di eccellenza” in favore di occupazioni con stipendi più bassi ma che meglio permettono di conciliare vita e lavoro.
Di particolare rilievo l’intervento della Segretaria della UIL Marche, Claudia Mazzucchelli, la quale ha affermato con forza come la Regione non possa più limitarsi agli slogan, ma debba finalmente dotarsi di una reale capacità di programmazione e progettazione. Mazzucchelli ha sottolineato la necessità di valutare con attenzione i progetti futuri, affinché siano davvero in grado di rispondere ai bisogni dei cittadini e delle cittadine. Allo stesso tempo, ha ribadito quanto sia fondamentale costruire tali percorsi insieme alle parti sociali, condividendone non solo la realizzazione, ma anche la definizione delle priorità e delle risorse necessarie.
Il messaggio conclusivo è stato netto: serve una visione condivisa.
Perché il trasporto è un diritto di tutte e di tutti, e i diritti sono, per loro natura, collettivi.
La relazione finale è affidata al segretario generale della Uiltrasporti Marco Verzari, il quale si sofferma sul motto del Congresso Nazionale e sulla parola “lotta”. Lotta non è una brutta parola in un contesto in cui le disuguaglianze e le ingiustizie sono all’ordine del giorno. Il sindacato deve prendere atto che questo è il mondo in cui ci troviamo ad operare, un mondo che sebbene abbia eliminato la parola “schiavitù” dalla realtà quotidiana la propina ugualmente a lavoratrici e lavoratori utilizzando parole diverse. Part-time involontari, finte partite iva, stagionalità, sono tutte forme di lavoro precario che si riscontrano nei contratti delle fasce più fragili della società: giovani, migranti, lavoratori che hanno perso il lavoro in età avanzata, lavoratori con disabilità, mamme single lavoratrici.
Dobbiamo difenderci da tutte le storture a cui siamo costretti ad assistere ed invece che lasciare che tali storture minino l’unità sindacale, mettendo lavoratori contro altri lavoratori, dobbiamo ricompattarci, lottando non contro noi stessi ma contro le ingiustizie. Per fa questo è nostro compito tutelare le differenze, riconoscendo che più che cause di problemi sono ricchezze.
Prima di concludere, Verzari, ricorda quanto è stata importante la formazione per la nostra organizzazione negli ultimi anni e quanto lo sarà in futuro. I momenti di raccoglimento dedicati ai giovani, oltre che formativi sono diventati attimi di socialità, supporto, creando reti sottili ma solide che corrono da nord a sud e da est ed ovest, rendendo la nostra Uiltrasporti sempre più forte e più unita.
Giunti al termine dei lavori congressuali, si è proceduto con l’approvazione del documento finale e l’elezione del nuovo Consiglio Regionale, nonché la nomina dei delegati e delegate che parteciperanno al Congresso Nazione della Uiltrasporti e quelli che parteciperanno al Congresso Regionale della Uil. Chiusa ufficialmente la fase congressuale, è stato immediatamente convocato il nuovo Consiglio Regionale della Uiltrasporti Marche: è stato rieletto all’unanimità il Segretario Generale Uiltrasporti Marche Emanuele Cingolani ed è stata sottoposta a votazione la proposta della nuova segreteria: riconfermati i membri Sergio Marinelli e Ilaria Corinaldesi, e il tesoriere Giorgio Andreani.
La Uiltrasporti Marche è pronta per altri quattro anni di crescita, lotte e obiettivi da raggiungere, INSIEME.




