Di Melania Tramontana – Uiltrasporti Calabria
Si è svolto lo scorso 20 marzo 2026, presso il Popilia Country Resort, il XII Congresso della UIL Trasporti Calabria, un appuntamento importante per il settore dei trasporti e dei servizi nella regione, che ha visto una partecipazione ampia e attiva di delegati e delegate, dirigenti sindacali, rappresentanti delle parti datoriali e ospiti.
Ad aprire i lavori è stato l’intervento introduttivo, nel quale è stato subito chiarito il senso dell’incontro: il Congresso non è soltanto un passaggio previsto dallo statuto, ma rappresenta una “fotografia” del percorso fatto, utile a ricordare le difficoltà affrontate e i risultati raggiunti, e allo stesso tempo una “bussola” per orientare il lavoro futuro, indicando le priorità su cui concentrare l’impegno dell’organizzazione nei prossimi anni.
Dopo l’apertura, si è proceduto con l’elezione del Presidente del Congresso, Giuseppe Bartolo, già Segretario Generale della UIL Trasporti Calabria, che ha guidato i lavori nel corso della giornata.
Il momento centrale è stato rappresentato dalla relazione del Segretario Generale Natale Spadaro, che ha fatto un’analisi chiara della situazione dei trasporti e dei servizi in Calabria. Nel suo intervento ha messo in evidenza le criticità che il territorio continua ad affrontare, dalle carenze infrastrutturali alle difficoltà organizzative, sottolineando la necessità di migliorare la qualità dei servizi e garantire condizioni di lavoro sempre più dignitose.
Ha inoltre ribadito l’importanza di un impegno costante del sindacato nel rappresentare le esigenze dei lavoratori e nel sollecitare interventi concreti, capaci di dare risposte reali a un settore che resta fondamentale per lo sviluppo della regione.
Il dibattito che è seguito è stato partecipato e concreto, con numerosi interventi delle delegate e dei delegati, che hanno portato esperienze dirette dai luoghi di lavoro, mettendo in evidenza problemi quotidiani ma anche proposte utili. A questi si sono aggiunti gli interventi delle parti datoriali e degli ospiti, contribuendo a un confronto aperto e costruttivo.
Nel corso dei lavori sono intervenuti in collegamento anche il Segretario Generale della UIL Trasporti Marco Verzari e la Segretaria Generale della UIL Calabria Maria Elena Senese, impossibilitati a essere presenti perché impegnati nell’Esecutivo Nazionale della UIL. Entrambi hanno voluto comunque dare il proprio contributo, sottolineando l’importanza del Congresso e il valore del lavoro svolto sul territorio.
A chiudere i lavori è stato il Segretario Organizzativo Nazionale della UIL Trasporti William Zonca, che ha fatto il punto sulla situazione del settore a livello più ampio, soffermandosi sulle difficoltà ma anche sulle prospettive. Nel suo intervento ha richiamato con forza la necessità di investire sui giovani, dando loro spazio e responsabilità, accompagnandoli nella crescita per costruire il futuro dell’organizzazione.
Durante il Congresso sono stati eletti i nuovi organismi dirigenti della UIL Trasporti Calabria, confermando Natale Spadaro Segretario Generale, a dimostrazione della fiducia nel lavoro svolto e nella linea seguita.
Nel suo intervento conclusivo, Spadaro ha voluto ringraziare per il sostegno ricevuto e ha espresso con chiarezza il senso di responsabilità legato al ruolo:
“Ringrazio tutti per la fiducia che mi avete rinnovato. Questo per me non è solo un incarico, ma una grande responsabilità. Continuerò a lavorare con impegno, insieme a tutta la squadra, per rappresentare al meglio i lavoratori e per far crescere ancora di più la UIL Trasporti Calabria.”
La giornata si è conclusa con un clima di partecipazione e con la consapevolezza del lavoro ancora da portare avanti. Dal confronto è emersa una linea chiara, ovvero rafforzare la presenza sul territorio, dare risposte concrete ai lavoratori e contribuire al miglioramento del sistema dei trasporti e dei servizi in Calabria.
Il XII Congresso si chiude così come un nuovo punto di partenza, con obiettivi definiti e la volontà condivisa di trasformare il lavoro del sindacato in risultati concreti.




