“Non ci sono più alibi, la Società deve correre, si deve dotare di un Direttore Generale, redigere e contestualizzare le modifiche al piano di risanamento, a partire dall’acquisto dei mezzi e dalla eliminazione del nolo a caldo, rispettando gli accordi di secondi livello e soprattutto mantenendo in servizio tutti gli attuali prestatori d’opera, diretti e somministrati”. Lo affermano al termine dell’incontro con l’assessore regionale all’economia Alessandro Dagnino, Ast S.p.A e i sindacati, i segretari generali regionali di Filt Cgil Alessandro Grasso, Fit Cisl Dionisio Giordano e Uiltrasporti Sicilia Katia Di Cristina.
Per l’Ast presenti i dirigenti Giovanni Amico, Teresa Salamone e Carmelo Coriglie. “La Società di trasporto pubblico regionale e la società di revisione KPMG sono nuovamente all’opera per contestualizzare il piano di risanamento anche sotto il profilo delle esigenze di personale, operatori d’esercizio ed amministrativi, ma serve condivisione all’interno del CdA che in questi ultimi mesi e’ sembrato ingessato da divergenze interne”.