SICILIA

Servizio AMAT e carenza di personale: “I numeri smentiscono ogni responsabilità degli autisti”

Servizio AMAT e carenza di personale: “I numeri smentiscono ogni responsabilità degli autisti”

Con riferimento ai “sensazionali” articoli di stampa che, come al solito, parlano delle inefficienze e della sprovvedute inadempienze dei servizi offerti dall’Amat Palermo S.p.A. le scriventi OO.SS. desiderano replicare a quanto lasciano intendere gli articoli pubblicati sia ieri che qualche settimana fa.

Gli stessi sembrerebbero indurre l’opinione pubblica ad attribuire agli autisti responsabilità che, in realtà, derivano da precise scelte organizzative e gestionali.

Quando viene programmato un servizio senza prevedere un numero adeguato di risorse umane, il problema non può essere scaricato su chi quotidianamente garantisce la realizzazione del servizio stesso con ferie negate agli autisti anche se programmate con almeno 60 giorni di anticipo.

Gli Operatori di Esercizio (autisti) non decidono organici, turnazioni o investimenti: eseguono il proprio lavoro spesso in condizioni difficili, cercando di assicurare continuità ed efficienza. Risulta quindi scorretto e fuorviante puntare il dito contro di loro, quando le criticità nascono a monte, da una programmazione insufficiente o da scelte dirigenziali non adeguate alle reali necessità operative.

Per meglio comprendere quanto descritto, si riportano i numeri a cui i funzionari del servizio fanno riferimento per dare ai Dirigenti condizione per decidere le risorse umane necessarie per programmare i turni e le vetture relativi al servizio da offrire alla cittadinanza.

Per il Programma di Esercizio Gommato2026 presentato al Comune di Palermo e dallo stesso approvato, prevede per il periodo invernale, 205 vetture in servizio diurno e 15 vetture nel servizio notturno e, per il periodo estivo, 186 nel servizio diurno e 15 nel notturno e che, secondo calcoli del Servizio Movimento, sono necessari 713 Operatori di Esercizio; nel calcolo sono previste 37 giornate di ferie, un 4% di indisponibilità per malattia o infortunio (circa 30 autisti) un 7% di indisponibilità garantite da Leggi e Contratti vigenti (circa 35 autisti).

Si precisa che la media nazionale di indisponibilità a qualsiasi titolo, nelle maggiori aziende italiane, si aggira tra il 10 e il 13%, solo che nelle altre aziende alle previsioni corrispondono le assunzioni.

Per il Programma di Esercizio Gommato 2027, che dovrebbe essere presentato al Comune di Palermo, per il periodo invernale si ipotizzano 185 vetture in servizio diurno e 15 vetture nel servizio notturno, e 170 nel servizio diurno e 15 notturno nel periodo estivo, secondo i calcoli di cui sopra, sono necessari 647 Operatori di Esercizio; nel calcolo sono previste 34 giornate di ferie, un 4% di indisponibilità per malattia o infortunio (circa 26 autisti) un 7% di indisponibilità garantite da Leggi e Contratti vigenti (circa 32 autisti).

Attualmente gli Operatori di Esercizio idonei al servizio gommato, in forza all’Amat Palermo S.p.A., sono 534 e di questi 20 sono distaccati per esigenze aziendali ad altre mansioni (di questi 13 sono all’officina e 5 al servizio deposito); con questo numero di Operatori di Esercizio 514 effettivi in linea si possono garantire 145 vetture nel servizio diurno e 15 nel servizio notturno. Potrebbero essere concesse 27 giornate di ferie, 21 Operatori di Esercizio in malattia e 25 indisponibilità garantite da Leggi e Contratti vigenti.

Vale la pena ricordare che la mancata concessione di ferie ai lavoratori, alla fine dell’anno si traduce in un debito aziendale nel conto Profitti e Perdite. Per esempio per l’anno 2024 sono rimaste a debito più di 1000 giornate di ferie solo come Operatori di Esercizio.

Prima di cercare colpe nei dipendenti sarebbe opportuno interrogarsi su chi abbia organizzato il Programma di Esercizio senza mettere a disposizione le risorse umane necessarie per farlo funzionare correttamente senza trasmettere, a chi emette Direttive Imperative, le reali risorse umane necessarie per l’espletamento di tale Programma di Esercizio.

Per quanto riguarda il problema degli inidonei temporanei e/o definitivi, vale la pena ricordare che, come previsto per legge, gli autisti vengono periodicamente sottoposti a visita di revisione presso la Direzione Sanitaria delle FF.SS. che rilascia l’idoneità o meno per i singoli autisti e quindi si ritiene “inutile”qualsiasi verifica o controllo da parte di chicchessia. Cosa diversa è l’assegnazione di questi, ai servizi interni all’azienda diversi dalla guida, dove qualcuno fuori dall’azienda, potrebbe interferire con pressioni su chi deve decidere l’assegnazione.