Tutela lavoratori principio irrinunciabile
“Se l’inaccettabile passo indietro del Governo sulla formulazione della gara Intercity con l’eliminazione del riferimento al lotto unico, fosse confermato nell’incontro convocato con i sindacati domani al Mit, ci troveremo di fronte ad una situazione che non possiamo avallare per il rispetto e la tutela di tutte le lavoratrici e i lavoratori del settore e per la quale avevamo già sospeso uno sciopero il mese scorso, dopo le rassicurazioni ricevute”.
Così la Uiltrasporti commenta l’emendamento della Commissione Bilancio alla Camera al decreto Pnrr-Infrastrutture.
“L’assenza nelle gare inoltre di clausole sociali vincolanti, l’incertezza sugli investimenti infrastrutturali e un processo di liberalizzazione che rischia di scaricare il proprio costo su lavoratrici, lavoratori e cittadini può dare seguito a situazioni di dumping contrattuale, rischiando una riduzione dell’offerta commerciale a causa anche del congestionamento della rete e dalla frammentazione del servizio, con inevitabili ripercussioni sulla qualità del trasporto ferroviario, oltre che sulla tutela e la qualità del lavoro”.
“La suddivisione in più lotti del servizio Intercity – prosegue la Uiltrasporti- rischia di produrre impatti gravissimi anche nel trasporto regionale e sull’alta velocità, favorendo una concorrenza fondata sull’abbattimento del costo del lavoro; una situazione che noi non possiamo accettare, non siamo infatti disponibili ad assistere in silenzio allo smembramento del trasporto ferroviario del Paese e sin da subito siamo pronti a mettere in campo tutte le azioni necessarie se il Ministero non sarà in grado, nell’incontro di domani, di darci le risposte indispensabili per tutte le lavoratrici e i lavoratori interessati”.



