Caro carburanti, Uiltrasporti: settore taxi in difficoltà, servono interventi immediati

Caro carburanti, Uiltrasporti: settore taxi in difficoltà, servono interventi immediati

“Il forte aumento dei prezzi di benzina e gasolio sta mettendo in seria difficoltà il settore taxi”.

Lo sottolinea in una nota la Uiltrasporti che spiega: “Benzina e gasolio hanno già superato i 2 euro al litro e c’è il concreto timore di ulteriori aumenti, con prezzi che potrebbero arrivare anche a 2,50 o persino 3 euro al litro. 

Per migliaia di operatori, che percorrono quotidianamente molti chilometri per garantire il servizio, il carburante rappresenta una delle principali voci di costo. 

Al caro carburanti – prosegue la Uiltrasporti – si aggiungono gli aumenti delle assicurazioni, della manutenzione, dei ricambi e di tutti i costi necessari per mantenere quotidianamente le vetture in servizio. E i margini economici di guadagno si riducono ancora di più considerando che le tariffe non vengono adeguate automaticamente all’aumento dei costi di esercizio.

Le difficoltà riguardano anche i tassisti che hanno investito nelle vetture elettriche, alle prese con i costi delle ricariche e dell’energia, oltre ai costi di acquisto e gestione dei veicoli.

Chiediamo al Governo – conclude la Uiltrasporti – un intervento concreto sul costo di benzina e gasolio e il rafforzamento di misure di sostegno, come il credito d’imposta sui carburanti che rappresenterebbe un aiuto reale rispetto all’aumento dei costi di esercizio”.