Si è svolta un’importante seduta della V Commissione all’ars alla presenza delle Organizzazioni Sindacali, dei Direttori delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere e dei rappresentanti dell’Assessorato, per effettuare le necessarie verifiche relative al percorso di reinternalizzazione dei servizi e la tutela del personale coinvolto.
Filcam Fisascat e Uiltrasporti hanno chiesto la valorizzazione del Lavoro svolto e tempi certi.
Sottolineando la necessità di agire con celerità e in piena sinergia con le istituzioni: è fondamentale cogliere le opportunità offerte dal quadro normativo vigente entro i tempi stabiliti dalla legge per dare stabilità e certezze al personale.
È stato ribadito come molti lavoratori e lavoratrici abbiano garantito negli anni un supporto fondamentale alle attività socio-sanitarie.
Le OO.SS. hanno richiesto pertanto l’adozione di procedure selettive che premino le professionalità e le competenze maturate sul campo.
L’internalizzazione rappresenta la strada maestra per contrastare forme di lavoro penalizzanti, uniformare le tutele contrattuali e restituire dignità alle mansioni svolte.
Dall’analisi degli interventi delle direzioni degli enti sanitari sono emersi i seguenti punti chiave:
Applicazione delle Norme Reclutative: Le aziende stanno valutando ed applicando le disposizioni di legge che consentono di ricoprire i posti vacanti nelle dotazioni organiche riservando una quota delle procedure concorsuali al personale esterno uscente dai servizi esternalizzati.
Ricognizione dei Fabbisogni: A seguito dell’atto di indirizzo dell’Assessorato, le strutture sanitarie hanno completato e inviato la mappatura dei fabbisogni orari e del personale necessario per i vari servizi interessati. Inquadramenti e Profili Professionali: Si dovrà comprendere come superare le difformità tra le qualifiche del settore privato e i profili previsti dal Contratto Collettivo Nazionale del settore pubblico, garantendo la sostenibilità dei tetti di spesa e delle dotazioni organiche.
L’Assessorato alla Sanità analizzerà il quadro complessivo derivante dalle ricognizioni inviate da tutte le aziende per verificare le disponibilità economiche e le capacità assunzionali.Obiettivo condiviso è giungere a linee guida regionali omogenee che permettano a tutte le aziende di avviare linearmente i bandi e le procedure di riassorbimento.
Le parti di comune accordo hanno confermato la volontà di continuare a mantenere il confronto aperto per tenere costantemente monitorato il percorso volto alla possibile internalizzazione.