SICILIA

Comunicazione sit-in regionale dei lavoratori del servizio di ausiliariato in appalto presso le Aziende Sanitarie Provinciali della Sicilia – Richiesta urgente convocazione.

Comunicazione sit-in regionale dei lavoratori del servizio di ausiliariato in appalto presso le Aziende Sanitarie Provinciali della Sicilia – Richiesta urgente convocazione.

Regione Siciliana

Le scriventi Organizzazioni Sindacali, nonostante i passi avanti registrati negli ultimi mesi nel confronto con codesto Governo Regionale, si trovano ad oggi a esprimere forte indignazione e preoccupazione per la situazione che coinvolge le centinaia di lavoratrici e lavoratori del settore multiservizi impiegati nei servizi di ausiliariato presso le Aziende Sanitarie Provinciali della Sicilia.

A seguito, infatti, dell’ultimo incontro svoltosi lo scorso 21 settembre presso l’Assessorato alla Salute, le scriventi hanno registrato la mancanza di risposte esaustive utili a proseguire nel percorso virtuoso, avviato già da tempo, per giungere all’internalizzazione del personale che svolge tali servizi.

Ad aggravare ancor più la situazione, è stata l’assenza dell’Assessore al tavolo. In una vertenza che coinvolge circa 1.800 lavoratrici e lavoratori, la presenza di tale figura politica avrebbe rappresentato un segnale concreto di attenzione e di responsabilità nei confronti di tutti i soggetti coinvolti.

Per le scriventi non c’è più tempo da perdere: serve una esplicita volontà politica di voler dare piena attuazione al percorso di internalizzazione previsto dalla Legge di Bilancio 2026, che, ad oggi, sembra mancare.

Dal monitoraggio effettuato dall’Assessorato emerge che, nella grande maggioranza dei casi, le aziende sanitarie dichiarino di non avere necessità di ulteriore personale o evidenziano l’assenza delle risorse finanziarie necessarie per procedere all’internalizzazione. Al tempo stesso, vengono sollevate questioni relative all’inquadramento professionale delle lavoratrici e dei lavoratori attualmente esternalizzati.

Le scriventi non possono accettare che venga messo in discussione il ruolo strategico svolto da tale personale che, dopo decenni di servizio, opera ancora in condizioni di persistente precarietà, determinata dal continuo susseguirsi di cambi di appalto e da condizioni contrattuali penalizzanti, pur a fronte di attività ormai stabilmente integrate nell’organizzazione del Servizio Sanitario Regionale. Per le ragioni sopra esposte, le scriventi chiedono che tale percorso di internalizzazione preveda procedure selettive capaci di valorizzare concretamente la professionalità e le competenze maturate, senza disperdere un patrimonio di esperienza indispensabile al sistema sanitario regionale.

Tuttavia, le scriventi ritengono che questi elementi non possono diventare un alibi per rinviare, ancora una volta, una soluzione attesa da anni. Il tempo dei rinvii è scaduto. E’ giunto il tempo che la politica regionale decida se vuole sfruttare o meno l’opportunità, data dalla Legge di Bilancio 2026, di acquisire le figure professionali necessarie al funzionamento quotidiano della sanità in Sicilia, fornendo al tempo stesso, una risposta sociale importante sia per il personale coinvolto, sia verso il miglioramento del Servizio Sanitario Regionale.

Per le ragioni sopra esposte, le scriventi Segreterie Regionali comunicano l’indizione di un sit-in delle lavoratrici e dei lavoratori del settore Multiservizi impiegati nei servizi di ausiliariato presso le Aziende Sanitarie Provinciali della Sicilia, per giorno 5 ottobre p.v., dalle ore 9.00 alle ore 13.00, dinanzi alla sede della Presidenza della Regione Siciliana.

Nel corso del citato sit-in, le scriventi chiedono di essere ricevute dal Presidente della Regione Siciliana, unitamente all’Assessore Regionale della Salute, al fine di conoscere gli orientamenti definitivi del Governo regionale e le iniziative concrete che verranno messe in campo al fine di piena attuazione al nuovo quadro normativo.