Salvaguardato il 100% dei posti di lavor a Palermo e Napoli. Ora rapido risanamento, rilancio e il contratto collettivo di lavoro
È stato siglato, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’accordo per l’avvio della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) per crisi aziendale espressamente richiesta dalla compagnia aerea Volotea S.L. a causa dell’eccezionale impennata dei costi operativi, trainati dal forte aumento del jet fuel e del costo del carburante in generale, che ha reso insostenibile il network dei voli invernali nelle basi del Sud.
Il provvedimento coinvolgerà un massimo di 99 dipendenti delle basi operative di Palermo e Napoli nel periodo compreso tra il 5 novembre 2026 e il 25 giugno 2027.
Grazie a un confronto serrato, durante gli incontri ministeriali siamo riusciti ad ottenere che nessun posto di lavoro vada perso, garantendo piene tutele sociali e occupazionali per il 100% della forza lavoro.
Abbiamo garantito i diritti dei dipendenti assicurando il criterio dell’equa rotazione, l’anticipo della cassa integrazione direttamente da parte della compagnia, l’integrazione del Fondo di Solidarietà del Trasporto Aereo, il mantenimento delle licenze e delle abilitazioni, e gli incentivi alla ricollocazione volontaria verso le altre basi operative del network, il tutto monitorato da un confronto costante e periodico tra azienda e le RSA Uiltrasporti.
L’accordo sottoscritto ieri garantisce il reintegro totale del 100% del personale al termine del programma di ammortizzatori sociali, con il pieno ripristino delle attività e delle basi di Palermo e Napoli pianificato per il 25 giugno 2027.
“Questo risultato dimostra il valore fondamentale delle relazioni industriali in un momento di forte criticità.
Auspichiamo che il piano di risanamento e di rifinanziamento del vettore si compia in tempi rapidissimi. Questo passaggio deve rappresentare la base per guardare avanti: il nostro obiettivo imprescindibile resta quello di stimolare il rilancio del vettore ed ottenere la stipula di un vero e proprio contratto aziendale, sottoscritto con l’organizzazione sindacale più rappresentativa in azienda, capace di garantire salari e condizioni di lavoro nettamente migliori per tutto il personale.



