Le Organizzazioni Sindacali Fit-Cisl, Uiltrasporti Sicilia e Orsa Trasporti intervengono in merito al rinnovo degli organi di governo di AMAT S.p.A., per fare il punto su questioni che restano irrisolte da troppo tempo e che non possono più essere rimandate. Puntano il dito contro una gestione fatta di annunci e proclami irrealistici, lontani anni luce dalla quotidianità di un servizio che non riesce a garantire né continuità né efficienza.
I segretari Ferraro Antonino di Fit Cisl, Montalto Alfredo di Uil Trasporti e Mazzola Paolo di Orsa TPL dichiarano: “Il piano industriale, costato circa 100mila euro, non è mai arrivato in Consiglio Comunale, il contratto di servizio è ancora fermo da oltre due anni. Si tratta di scelte strategiche per il futuro dell’azienda, per il bene dei lavoratori e per assicurare un servizio efficiente che, una città metropolitana come Palermo, merita”.
“Oltre a ciò – aggiungono i segretari – assistiamo alle condizioni precarie di chi il servizio lo manda avanti ogni giorno: gli Operatori di Esercizio. Ve ne sono in forza circa 520, a fronte di un fabbisogno di 730. Una carenza strutturale che si somma a un parco mezzi spesso fermo per guasti e che grava su lavoratrici e lavoratori, il vero motore dell’AMAT, chiamati ogni giorno a turni pesanti, in condizioni difficili, esposti anche ad aggressioni nell’esercizio delle proprie funzioni e che sicuramente hanno pagato e continuano a pagare il prezzo più alto di una gestione che li ha lasciati soli”.
Nel frattempo, a pagarne le conseguenze sono soprattutto le periferie, dove intere zone restano senza collegamenti AMAT. Un problema che oggi pesa più che mai, con le scuole in piena attività e molte famiglie senza un mezzo per riportare a casa i propri figli.
I rappresentanti sindacali continuano: “Oggi è tempo di guardare a un nuovo corso, ad una nuova governance aziendale con la quale si possa dare seguito ad un percorso di rilancio dell’azienda, auspicando relazioni sindacali serie e costruttive, fondate sul confronto, per meglio rispondere alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori dell’AMAT in tempi certi”.
Fit Cisl, Uiltrasporti Sicilia e Orsa Trasporti concludono: “Ci aspettiamo un cambio di rotta decisivo caratterizzato da trasparenza, capacità gestionale e una nuova governance che abbia l’obiettivo, capace di assumersi responsabilità, programmare il futuro per rendere l’Amat una società che possa offrire un servizio efficiente e adeguatamente organizzato per una città metropolitana come Palermo, rispondendo alle esigenze del lavoro e riconoscendo il giusto valore delle lavoratrici e dei lavoratori, per un lavoro più sicuro e dignitoso”.