Il tavolo di trattativa per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il settore Autoscuole, scaduto il 31 dicembre 2023, si è concluso ieri con una rottura delle negoziazioni.
Nonostante il costante impegno profuso in questi anni dalla delegazione sindacale nel ricercare un accordo equilibrato e rispettoso delle esigenze di chi ogni giorno contribuisce con il proprio lavoro alla crescita del settore, le proposte avanzate dalla controparte si sono rivelate del tutto inaccettabili.
Le condizioni presentate non solo non garantiscono un adeguato riconoscimento economico e professionale, ma sono lesive della dignità e del valore del lavoro. Non possiamo accettare un rinnovo contrattuale che non garantisce il recupero dell’inflazione maturata, penalizzando il salario reale e che scarichi sulle lavoratrici e sui lavoratori il peso delle difficoltà del settore.
Per queste ragioni, abbiamo ritenuto doveroso interrompere la trattativa, nella convinzione che un accordo debba rappresentare un reale miglioramento delle condizioni di lavoro e non un compromesso al ribasso.
Le Segreterie Nazionali si riservano di intraprendere ogni iniziativa sindacale e legale necessaria a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, affinché venga garantito un rinnovo contrattuale dignitoso e rispettoso dei diritti e del valore del lavoro svolto.



