Riconoscere natura usurante del lavoro marittimo
“I marittimi rappresentano una componente essenziale del Sistema Italia. Attraverso il loro lavoro assicurano la continuità delle catene di approvvigionamento, la movimentazione delle merci, il trasporto dei passeggeri e il collegamento tra territori, contribuendo in maniera determinante alla competitività del Paese e al benessere delle comunità”.
In occasione della Giornata Internazionale del Marittimo, che si celebra il 25 giugno, la Uiltrasporti esprime il proprio ringraziamento e la propria vicinanza a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori del mare che, con professionalità, competenza e spirito di sacrificio, garantiscono ogni giorno il funzionamento del sistema economico e produttivo del nostro Paese.
“Proprio per questo pensiamo che sia necessario che le istituzioni pongano con maggiore determinazione al centro dell’agenda politica e contrattuale le condizioni di vita e di lavoro dei marittimi. Occorre avviare un percorso concreto che consenta una riduzione dei periodi di permanenza a bordo, favorendo una migliore alternanza tra imbarchi e periodi di sbarco. Garantire tempi adeguati di recupero psicofisico e una più efficace conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare non rappresenta soltanto un diritto per i lavoratori, ma anche un investimento sulla sicurezza della navigazione e sulla qualità del servizio.
Allo stesso tempo, è ormai non più rinviabile il riconoscimento della natura usurante del lavoro marittimo. Le lunghe permanenze lontano da casa, i turni gravosi, l’esposizione alle condizioni meteorologiche avverse e le elevate responsabilità operative rendono questa professione particolarmente impegnativa sotto il profilo fisico e psicologico. È quindi necessario prevedere adeguate tutele previdenziali e normative che tengano conto delle peculiarità e della gravosità di questo lavoro.
Una delle principali sfide che il settore è chiamato ad affrontare – prosegue la Uiltrasporti – riguarda inoltre il ricambio generazionale. Sempre più frequentemente le imprese segnalano difficoltà nel reperire personale qualificato, mentre molti giovani guardano ad altri percorsi professionali. Per invertire questa tendenza è indispensabile rendere il lavoro marittimo più attrattivo, attraverso migliori condizioni occupazionali, maggiori garanzie di stabilità, adeguate prospettive di carriera, percorsi formativi qualificati e un giusto equilibrio tra vita professionale e personale.
Investire sui giovani significa investire sul futuro della marineria italiana, sulla competitività della nostra flotta e sulla capacità del Paese di mantenere e rafforzare il proprio ruolo strategico nel Mediterraneo e nei traffici internazionali.
Nella Giornata del Marittimo – conclude la Uiltrasporti – rinnoviamo il nostro impegno a tutela delle donne e degli uomini del mare, affinché il loro contributo fondamentale al Sistema Italia sia accompagnato dal pieno riconoscimento dei loro diritti, da migliori condizioni di lavoro e da politiche in grado di garantire un futuro solido e sostenibile all’intero comparto marittimo”.
Buona Giornata del Marittimo a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori del mare.



