RIDARE DIGNITÀ AL PAESE, ALLE PERSONE, AL LAVORO.

Salute e sicurezza sul lavoro: dal 17 al 22 ottobre una settimana di mobilitazione per discutere e riflettere sul tema

Salute e sicurezza sul lavoro: dal 17 al 22 ottobre una settimana di mobilitazione per discutere e riflettere sul tema

Nei primi 8 mesi del 2022 si sono registrati 677 incidenti mortali sul lavoro, quasi 3 morti al giorno. Sono numeri inaccettabili, una situazione che dobbiamo contrastare attraverso una vera e propria cultura della sicurezza che parta dalla scuola e arrivi in ogni luogo di lavoro. La sicurezza sul lavoro è un diritto per ogni lavoratore e un elemento imprescindibile per una società civile. 

Dal 17 al 21 ottobre la Uiltrasporti aderirà all’iniziativa portata avanti dai tre sindacati confederali per sensibilizzare le lavoratrici e i lavoratori sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Numerose assemblee saranno organizzate a livello territoriale in tutta Italia per rilanciare l’attenzione al rispetto delle norme di prevenzione e la collaborazione attiva.

Una settimana dedicata ad un tema così importante che terminerà, sabato 22 ottobre con una manifestazione unitaria nazionale a Roma.

Il settore dei trasporti, proprio per le sue caratteristiche, è particolarmente esposto al problema della sicurezza sul lavoro e proprio per questo motivo la Uiltrasporti dedica una grande attenzione a questa tematica concentrando la propria azione su tre elementi fondamentali: partecipazione, prevenzione e formazione. 

Un ruolo chiave è svolto dagli Rls che possono essere determinanti all’interno delle aziende, non solo nella realizzazione di progetti, ma anche nell’organizzazione di momenti di formazione e confronto. Partendo da questa riflessione la Uiltrasporti ha creato, ormai da un anno, la “Stanza Rls”, un luogo di confronto virtuale che consente di condividere esperienze e problematiche. Questo strumento verrà migliorato e sviluppato anche attraverso la strutturazione di un piano formativo che coinvolga tutti gli Rls già a partire dal 2023.

Ma più in generale, dobbiamo favorire sempre di più lo sviluppo di un avanzato sistema di relazioni industriali che si basi su processi di formazione continua e sul coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori nelle strategie di sviluppo aziendali. Abbiamo ottenuto qualche primo risultato in questo senso con  la firma di diversi protocolli, tra cui quello firmato lo scorso marzo presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con Autostrade per l’Italia e i rappresentanti sindacali delle categorie dei trasporti e dell’edilizia.

Il protocollo prevede un’innovazione davvero importante che è l’introduzione dello “Stop Work Authority”, uno strumento che rafforza e rende maggiormente applicabile l’articolo 44 della legge 81/2008 perchè formalizza l’autorità e l’autonomia di ciascun lavoratore, indipendentemente dalla propria posizione, anzianità o ruolo, di interrompere il lavoro quando si ritiene che questo non sia svolto in sicurezza facendo quindi scattare tutte le misure necessarie per ripristinare le condizioni adeguate di lavoro. Un’altro accordo è stato recentemente sottoscritto con Inail e Aeroporti di Roma avviando una collaborazione strutturata e continuativa che porti ad una riduzione dei rischi grazie anche all’utilizzo di nuove tecnologie e processi innovativi. Sempre sull’introduzione di innovazioni tecnologiche avanzate per la prevenzione di infortuni si basa anche l’ultimo protocollo firmato con Aspi e Inail lo scorso 7 ottobre. 

Si tratta di accordi molto importanti che devono rappresentare degli esempi da seguire ed estendere in ogni ambito. Dobbiamo favorire quanto più possibile la messa a punto di accordi e protocolli che possano coinvolgere aziende e lavoratori in un processo virtuoso di prevenzione partecipata, nell’assoluta convinzione che ogni strumento e ogni azione compiuta per incidere su questa tematica, è fondamentale per alzare sempre di più il livello di prevenzione e raggiungere il nostro fondamentale obiettivo: zero morti sul lavoro iniziando dal contrasto a tutte quelle situazioni che determinano anche i quasi incidenti.