Le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Uiltrasporti Sicilia e Faisa Cisal hanno proclamato uno sciopero di 4 ore per venerdì 30 gennaio 2026, dalle 09:00 alle 13:30, nelle aziende SAIS Trasporti, Giamporcaro e Gallo.
La decisione arriva dopo mesi di segnalazioni, richieste di confronto e attivazione delle procedure previste dalla normativa, senza che siano arrivate risposte adeguate alle criticità denunciate.
Le problematiche sollevate riguardano aspetti organizzativi, contrattuali e di sicurezza che, secondo le sigle, continuano a pesare sulle condizioni di lavoro e sulla qualità del servizio. Tra i punti principali:
– disparità di trattamento economico tra lavoratori impegnati sulle stesse tratte o turni;
– mancata applicazione dell’art. 3 del CCNL e superamento del nastro lavorativo di 12 ore;
– ritardi nella consegna delle spettanze e degli accordi vigenti;
– ricorso eccessivo a personale somministrato oltre i limiti previsti;
– utilizzo improprio di lavoratori part-time su turni di fatto full-time;
– tempi di percorrenza non adeguati alle reali condizioni di traffico, con ricadute sulla sicurezza;
– trasferte oltre i 100 km che aggravano carichi di lavoro e tempi di vita e riposo.
Le organizzazioni sindacali ricordano inoltre che la convocazione da parte delle aziende per la prima fase della procedura è arrivata oltre i termini previsti dalla normativa, mentre la richiesta di attivazione della seconda fase, inoltrata al Prefetto il 17 dicembre, non ha ancora ricevuto riscontro.
“Abbiamo scelto lo sciopero perché ogni tentativo di confronto è stato rinviato o non ha prodotto soluzioni concrete – affermano Mario Nasca (Filt Cgil), Giuseppe Basile (Uiltrasporti) e Salvatore Crisafulli (Faisa Cisal) – I lavoratori non possono continuare a subire disparità di trattamento, turni che superano i limiti previsti e organizzazioni del lavoro che mettono a rischio sicurezza e qualità del servizio. Confermiamo la nostra partecipazione alla riunione del 19 gennaio e siamo disponibili a revocare la mobilitazione solo in presenza di risposte concrete, verificabili e immediatamente attuabili. Chiediamo il pieno rispetto del CCNL, l’applicazione degli accordi e tempi certi per affrontare tutte le criticità. Non accetteremo ulteriori comportamenti dilatori”.
Lo sciopero del 30 gennaio prevede l’astensione dal lavoro dalle 09:00 alle 13:30, con rientro delle vetture nei depositi al termine delle corse avviate prima dell’inizio della mobilitazione.