Palermo, 28 febbraio 2025 – Grande soddisfazione per la quasi totale adesione allo sciopero di oggi da parte dei lavoratori di Gesap. A esprimerla sono Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Ugl Trasporto Aereo. rappresentate rispettivamente dai segretari Regionali
“Il forte segnale di partecipazione -dichiarano i segretari di Filt Cgil Palermo, Fabio Lo Monaco, di Fit Cisl Palermo Trapani, Concetta Arduino, di Uil Trasporti, Katia Di Cristina e Domenico De Cosimo per Ugl Trasporto Aereo, insieme alle Rsa di Gesap, Giuseppe Panettino (Filt Cgil), Manlio Viscardi (Fit Cisl), Renata Alessandra (Uil Trasporti) e Marcello Carlisi (Ugl Trasporto Aereo) – dimostra il malcontento diffuso e la determinazione dei dipendenti nel chiedere risposte concrete e un futuro chiaro per l’azienda”.
Durante la mobilitazione, il presidio presso l’Aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo ha visto una massiccia partecipazione, “a testimonianza della gravità della situazione e della necessità di un cambio di rotta nella gestione della società”.
Le organizzazioni sindacali ribadiscono la loro profonda preoccupazione per la situazione di stallo in cui versa la Gesap.
“Con l’arrivo della stagione estiva, in cui lo scalo di Palermo sarà chiamato a sostenere un forte aumento del traffico aereo, il cda – denunciano – continua a essere bloccato da lotte interne, anziché occuparsi della programmazione strategica necessaria per garantire stabilità e crescita”.
“A tutto questo – continuano i rappresentanti sindacali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Ugl Trasporto Aereo con le Rsu – si aggiunge il fatto che mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata: si parla insistentemente di una possibile privatizzazione della Gesap ma i lavoratori non sono mai stati coinvolti nel dibattito e non sono stati informati su quali potrebbero essere le reali conseguenze per il loro futuro. Riteniamo inaccettabile che decisioni così rilevanti per il destino della società e dei suoi dipendenti vengano prese nelle stanze dei bottoni, senza alcun confronto con chi ogni giorno garantisce il funzionamento dell’aeroporto”.
La situazione di incertezza e di immobilismo decisionale è “estremamente grave”, rimarcano i sindacati, perché rischia di compromettere il corretto funzionamento dell’aeroporto, con ripercussioni sui lavoratori e sull’intero sistema aeroportuale siciliano. “Mentre il personale attende risposte su temi fondamentali come il rispetto del Ccnl e la stabilità occupazionale, il cda continua a ignorare le istanze sindacali e a rimandare ogni decisione cruciale”.
Le ragioni della mobilitazione, che ha visto un’altissima adesione da parte dei lavoratori, includono: la mancata attuazione del Piano strategico di riqualificazione e formazione professionale, parte integrante del contratto di espansione del 13 ottobre 2023. L’assenza di un confronto costruttivo e continuativo con le organizzazioni sindacali su temi cruciali come il rispetto del Ccnl, il corretto inquadramento del personale e la gestione organizzativa. E ancora: l’adozione di decisioni unilaterali da parte dell’azienda, senza il necessario confronto sindacale, con impatti significativi sull’organizzazione del lavoro e sulle condizioni economiche del personale. E l’emissione di provvedimenti retrodatati che attribuiscono funzioni e ruoli in maniera arbitraria, determinando disparità tra i lavoratori.
“L’altissima adesione allo sciopero di oggi – concludono Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Trasporto aereo – è la dimostrazione chiara che i lavoratori non accetteranno più rinvii né silenzi. La Gesap ha bisogno di risposte, di trasparenza e di un piano strategico chiaro per affrontare le sfide future. Ribadiamo la disponibilità al dialogo, ma denunciamo la continua mancanza di risposte da parte dell’azienda. Il forte segnale lanciato