La Uiltrasporti Sicilia ha confermato per acclamazione Katia Di Cristina alla guida dell’Organizzazione per il prossimo quadriennio. La rielezione è avvenuta oggi, al termine del XII Congresso regionale che si è svolto al Saracen Sands Hotel & Congress Centre, alla presenza di delegate, delegati, istituzioni e rappresentanti dei settori dei trasporti e dei servizi.
A presiedere i lavori è stato William Zonca, segretario Organizzativo Uiltrasporti nazionale. Al tavolo della presidenza anche Luisella Lionti, Segretaria generale Uil Sicilia e Area vasta, Marco Verzari, Segretario generale Uiltrasporti nazionale, e Cinzia Rizzo, responsabile Coordinamento Pari opportunità della Uiltrasporti Sicilia.
Nella sua relazione, Di Cristina ha richiamato la necessità di una visione complessiva per il futuro della mobilità siciliana, sottolineando che «la Sicilia ha bisogno di un sistema dei trasporti davvero integrato, non di interventi isolati o emergenziali. Serve una rete che metta in connessione ferrovie, autostrade, porti, aeroporti e logistica, perché solo così possiamo garantire mobilità, sviluppo e competitività, per rendere la nostra regione attrattiva sia per i turisti che per le aziende».
Ampio spazio è stato dedicato ai singoli settori dei trasporti e dei servizi. Sul Trasporto Pubblico Locale, Di Cristina ha evidenziato la necessità di risorse adeguate e condizioni di lavoro dignitose, ribadendo che «senza organici sufficienti, mezzi moderni e sicurezza non si può parlare di diritto alla mobilità».
Un passaggio significativo è stato dedicato al tema delle aggressioni, fenomeno in forte crescita soprattutto tra autisti del TPL: «Sono un’emergenza reale. Migliaia le denunce, ma molti episodi probabilmente non vengono nemmeno segnalati. Non possiamo accettare che chi garantisce un servizio essenziale lavori in condizioni di pericolo: la sicurezza non è un optional, è un diritto».
Di Cristina ha poi richiamato l’attenzione sulle condizioni dei settori più fragili, come Igiene Ambientale e Multiservizi, affermando che «il Multiservizi non può più essere il settore degli invisibili: chi garantisce igiene e sanificazione di ospedali, scuole e aeroporti e uffici pubblici e privati merita stabilità, formazione e riconoscimento. La Uiltrasporti è inoltre impegnata contro la diffusione dei cosiddetti contratti “pirata”. Servono politiche attive del lavoro, rilancio della contrattazione nazionale e di secondo livello, contrasto al dumping contrattuale e agli appalti al massimo ribasso, che alimentano precarietà, riducono i salari e comprimono diritti e tutele».
Sul piano organizzativo, la Segretaria ha rivendicato il percorso di crescita della Uiltrasporti Sicilia (+24% nel solo 2025), definendola «una comunità che cresce perché unita, competente e presente nei luoghi di lavoro», e ha sottolineato il ruolo dei giovani, ai quali l’Organizzazione sta dedicando percorsi formativi e spazi di responsabilità.
Positivo il giudizio sul Ponte sullo Stretto che, insieme alle infrastrutture stradali e ferroviarie collegate, «genererebbe un effetto moltiplicatore sull’economia locale, con migliaia di posti di lavoro diretti e indotti durante la fase di costruzione e nella successiva fase di esercizio».
La neoeletta Segretaria generale ha lanciato inoltre un appello alle istituzioni regionali: «La Uiltrasporti è disponibile a dare il proprio contributo per il rilancio della Sicilia. E ciò non può che passare dal rilancio e dallo sviluppo del sistema dei trasporti efficiente, moderno e sostenibile. Auspichiamo dunque che non si rinunci ad una occasione importante per la Sicilia e i siciliani. Per questo, chiediamo alla politica regionale di istituire un “Piano Straordinario Regionale per la Mobilità Pubblica e il Lavoro in Sicilia” che abbia come principale obiettivo la costruzione di un sistema dei Trasporti efficiente, integrato e stabile, che garantisca il diritto alla mobilità per i cittadini e le aree interne la tutela, qualità, stabilità e sicurezza del lavoro; e lo sviluppo economico regionale».
Oltre a Di Cristina, l’assemblea ha riconfermato anche i segretari regionali Daniele Barbera, Alfredo Montalto e Raffaele Montuoro, oltre alla tesoriera Chiara Fangano.