Uiltrasporti

VIABILITA'


15/04/2021
 | Ufficio stampa

Roma 15 aprile - “Oggi abbiamo fatto un importante passo avanti, grazie all’intervento del Ministro Orlando, ottenendo la disponibilità a riattivare il confronto”. Ad affermarlo unitariamente i segretari generali della Filt Cgil, Stefano Malorgio, della Fit Cisl, Salvatore Pellecchia e della Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi, al termine dell’incontro al Ministero del Lavoro con il ministro Andrea Orlando ed i vertici Amazon e Assoespressi, spiegando che “ci siamo dati un appuntamento tra due mesi per verificare, sotto l'egida del Ministero, il raggiungimento di un'intesa sulla corretta applicazione delle normative sul lavoro e del contratto nazionale”.

15/04/2021
 | Ufficio stampa

Roma, 15 aprile – “Dopo tutti i chiarimenti dati alla Commissione Europea, l’ulteriore invio di 40 richieste di chiarimento, palesano la volontà di ritardare la nascita della nuova compagnia di bandiera a scapito del nostro Paese e a vantaggio della concorrenza che sta già investendo copiosamente sul nostro mercato in vista della prossima ripresa nella stagione estiva”. Così il Segretario Generale Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi e il Segretario Nazionale Ivan Viglietti, sulle ultime richieste avanzate dalla Direzione Generale Concorrenza all’Italia

“Va respinta al mittente la pressione che la Commissione Europea sta facendo pesare nel negoziato con il Governo italiano sul prestito ponte dato ad AlItalia in A.S. ricattandoci su una possibile condanna per aiuti di stato.

I partiti politici di maggioranza e di opposizione giustamente hanno ben chiaro quanto sia importante far decollare il prima possibile gli aerei della nuova compagnia di bandiera dotata di tutti gli asset industriali che possano permetterle di competere ad armi pari nel mercato comprendendo una flotta adeguata, l’aviation, la manutenzione, l’handling, gli Slot di Milano e di Fiumicino ed il brand.

Questi asset industriali dovranno essere acquistati dalla nuova compagnia di bandiera il più velocemente possibile con trattativa privata e non con bando pubblico” spiegano Tarlazzi e Viglietti, che proseguono

“Dall’esito di questo progetto dipendono le sorti delle lavoratrici e dei lavoratori di Alitalia in A.S. e di quelli dell’intero indotto, migliaia di persone che rischiano il posto di lavoro ma non solo: da questo dipende anche lo sviluppo del turismo e dell’economia industriale del nostro Paese. Non devono essere considerati altri piani, b, c, ecc. Deve esserci soltanto un piano ed è quello di far partire la nuova compagnia con estrema urgenza, dotandola delle migliori condizioni per autosostenersi. Altri piani avrebbero una qualificazione industriale più debole e non permetterebbero processi di costruzione e di sviluppo adeguati.

A questo punto è ineludibile che il Parlamento dia mandato al Governo di fermare la trattativa in atto con la Commissione Europea facendo emergere l’interesse nazionale e avviando conseguentemente il confronto con le organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori del settore” concludono.

14/04/2021
 | Ufficio stampa

Roma, aprile - La ripresa dell'economia deve ripartire dagli investimenti, in particolare nelle infrastrutture, con il completamento dei cantieri già avviati e con nuovi progetti, sfruttando le risorse,nazionali ed europee, a disposizione.

Riteniamo positivo il metodo periodico di confronto con le parti sociali sul piano infrastrutturale del Paese avviato dal Ministro Giovannini.

Temi, come le grandi opere pubbliche cantierabili già individuate e quelle che si aggiungeranno in breve tempo, saranno il cuore dello sviluppo del Paese, dalla crescita del mercato interno alla stabilità occupazionale fino alla creazione di nuovi posti di lavoro.

Costruzione e potenziamento di nuovi tracciati ferroviari, stradali, di ponti, oltre alla manutenzione e messa in sicurezza delle opere esistenti, riforme nel settore dei porti, della logistica , del trasporto pubblico locale e del trasporto aereo e la loro interconnessione rappresentano le precondizioni essenziali per uno sviluppo equilibrato del nostro Paese.

Il sistema dei trasporti deve raggiungere l'obiettivo di una più funzionale connettività dei nodi logistici finalizzata a migliorare la mobilità delle persone ed il trasporto delle merci, in un'ottica di maggior sostenibilità ambientale e di maggior efficientamento del sistema Italia.

I grandi filoni dell'edilizia, dei trasporti, del turismo, dei servizi pubblici essenziali, contribuiscono alla competitività europea e mondiale del nostro Paese, è questa la strada da percorrere in tempi brevissimi utilizzando tutte le risorse disponibili.

Occorre intervenire sulla capacità di progettazione, sulla velocizzazione delle procedure, sull'armonizzazione delle autorizzazioni necessarie, sul controllo di tutti i soggetti coinvolti.

Per ottenere questi risultati bisogna percorrere l'autostrada veloce della digitalizzazione della P.A., la qualificazione delle stazioni appaltanti, la guida di un unico codice dei contratti pubblici, senza deroghe ma con le dovute semplificazioni burocratiche.

Il nostro compito principale è salvaguardare la legalità e la trasparenza, salvaguardare la crescita e la stabilità occupazionale, salvaguardare le nostre competenze nella competitività del mercato, salvaguardare la qualità delle opere edili e di tutto il mondo dei trasporti, salvaguardare gli interessi dell'utenza e dei servizi.

Aspettiamo a breve l'operatività dei sottogruppi di lavoro al PNRR, annunciati dal Ministro Giovannini, di cui il sindacato dovrà esserne uno degli attori principali per l'ottenimento del miglior risultato nel più breve tempo possibile.

Oggi, ancor più di ieri, è necessario verificare la legalità delle imprese appaltatrici, la corretta applicazione delle norme a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori coinvolti, la qualità e quantità dei materiali utilizzati, la positività dei documenti contributivi e retributivi e la corretta applicazione dei CCNL, evitando ancor di più il ricorso al minor prezzo che non ha mai garantito e mai garantirà la corretta esecuzione dei lavori.



13/04/2021
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Roma, 13 aprile - “Ci aspettiamo che domani le controparti che saranno presenti alla trattativa diano le risposte necessarie per concludere un negoziato che si protrae da oltre otto anni e che ha già sottratto da tempo alle lavoratrici e ai lavoratori un adeguamento salariale importante in un settore povero a causa degli esigui salari” Così il Segretario Generale Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi, e il Segretario Nazionale, Marco Verzari, sull’annosa trattativa del comparto multiservizi.

13/04/2021
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Roma, 13 aprile - Interviene Il Segretario Generale Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi 

12/04/2021
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Roma, 12 aprile - “Siamo molto delusi ed amareggiati dalle modalità adottate dal Vettore Wizz air nei confronti dei lavoratori basati in Italia, da tempo ribadiamo il fatto che le compagnie aeree operanti stabilmente in Italia devono attenersi alle nostre regole ma tutto ciò è rimasto inascoltato” Così il Segretario Generale, Claudio Tarlazzi, e il Segretario Nazionale, Ivan Viglietti, commentano le ultime vicende riguardanti la compagnia ungherese.

10/04/2021
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Roma 10 aprile - “Una compagnia aerea anonima, di dimensioni regionali, con un piano industriale con modesti obiettivi imposto dalla direzione generale concorrenza della Commissione europea riporterebbe l’Italia indietro di 75 anni e cioè a non avere, entro i prossimi due anni, una compagnia aerea nazionale. Gli spostamenti degli italiani sarebbero pertanto condizionati dalle scelte commerciali e di interesse delle compagnie europee”. Così i segretari generali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti Stefano Malorgio, Salvatore Pellecchia e Claudio Tarlazzi, commentano le notizie su Alitalia, apparse stamattina su alcuni quotidiani.

09/04/2021
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Roma 9 aprile - “Auspichiamo un intervento attivo delle imprese dei trasporti per garantire il vaccino a tutti i lavoratori della filiera”. A sostenerlo unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti a seguito dei protocolli sottoscritti dalle parti sociali sulla salute e sicurezza e per la vaccinazione nei luoghi di lavoro.

“In tutti i punti che saranno individuati - chiedono le organizzazioni sindacali - devono essere inclusi nei piani vaccinali anche i dipendenti delle aziende in appalto, dei siti caratterizzati da forte complessità e compresenza di più aziende come i porti o i centri intermodali e in generale di tutte quelle filiere complesse come lo sono quelle dei trasporti. Allo stesso tempo è particolarmente urgente che le imprese più piccole si aggreghino per poter meglio affrontare la vaccinazione dei propri dipendenti”.

“Contestualmente - proseguono Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti - vanno aggiornati il 'Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica' e le 'Linee guida per l'informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19 in materia di trasporto pubblico'. Per questo occorre - concludono le organizzazioni sindacali - raggiungere specifiche intese con le associazioni datoriali del settore dei trasporti, cui invieremo nei prossimi giorni specifiche richieste di incontro”.

08/04/2021
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Roma, 8 aprile - “La storia di Alitalia è corredata, purtroppo, da gestioni manageriali sciagurate e da scelte politiche altrettanto sbagliate che hanno provocato numerose volte drammatici dissesti economici finanziari dell’Azienda, nonostante il fatto che le lavoratrici i lavoratori siano tra i più produttivi e professionalmente preparati del settore e benché il costo del lavoro fosse ben al di sotto di quello delle compagnie concorrenti” Così il Segretario Generale Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi, e il Segretario Nazionale, Ivan Viglietti, riassumono i trascorsi vissuti dalla compagnia Alitalia.

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