“Non è ammissibile che una crescita industriale, appoggiata e salutata con favore dalle istituzioni locali e dal mondo datoriale, e sostenuta anche da risorse economiche pubbliche, si basi di fatto sul mancato rispetto del CCNL di settore, sul dumping contrattuale e sulla compressione dei diritti e delle tutele dei lavoratori. Il vero sviluppo non può prescindere dal rispetto delle regole contrattuali e della dignità del lavoro”.
Così la Uiltrasporti nazionale e la Uiltrasporti Marche in una nota commentano la conferenza stampa indetta per annunciare l’apertura della nuova base operativa della compagnia aerea Volotea presso l’Aeroporto delle Marche.
“Il rafforzamento della connettività aerea dello scalo marchigiano è un elemento importante per il sistema economico locale. Tuttavia, è inaccettabile che tali risultati vengano perseguiti avallando il modello di un vettore che si ostina a imporre regolamenti aziendali unilaterali con livelli salariali e tutele sociali assolutamente inaccettabili, rifiutando di negoziare contratti collettivi di lavoro con le organizzazioni sindacali di settore comparativamente più rappresentative.
Intendiamo accendere – proseguono – un forte riflettore sulla gestione delle partnership con vettori che escludono le parti sociali dalla reale contrattazione e non applicano le tutele minime previste dal CCNL di settore.
Chiediamo dunque alle istituzioni e alla Regione Marche di verificare la sostenibilità sociale di questi accordi e di favorire l’apertura di un tavolo di confronto.
Questa situazione non è più tollerabile, ed è per questo motivo – concludono la Uiltrasporti e la Uiltrasporti Marche – che, scusandoci con i passeggeri che acquisteranno un biglietto con Volotea, annunciamo, a partire dal mese di settembre, la proclamazione delle prime azioni di sciopero a sostegno delle legittime istanze e della dignità economica del personale navigante di Volotea”.



