SICILIA

Emergenza cenere all’aeroporto di Catania: Filti Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, dalla Regione impegni caduti nel vuoto. Pronti a lavorare con Enac al piano di backup, ma serve subito un tavolo con i soli soggetti del trasporto

Emergenza cenere all’aeroporto di Catania: Filti Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, dalla Regione impegni caduti nel vuoto. Pronti a lavorare con Enac al piano di backup, ma serve subito un tavolo con i soli soggetti del trasporto

aeroporto di Catania

“Nessuno degli impegni presi il 13 agosto dal governo durante l’incontro dei sindacati con l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò per far fronte all’emergenza cenere vulcanica a Fontanarossa è stato mantenuto. Non è stato presentato dall’assessorato il piano strutturato per gestire le emergenze legate all’attività dell’Etna, e neanche predisposto il fondo per riconoscere il lavoro degli aeroportuali che, durante le chiusure dello scalo, hanno garantito l’operatività con turni prolungati, condizioni ambientali gravose e la gestione diretta del disagio dei passeggeri. Le nostre richieste sono state accolte ma ad oggi nessun piano, nessun fondo, nessuna comunicazione”. Lo scrivono in una nota le segreterie regionali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uil trasporti che ricordano di non avere partecipato a un tavolo successivo a quello di agosto perché “erano stati invitati soggetti del tutto estranei al mondo del trasporto aereo, trasformando un confronto tecnico in una platea generica e dispersiva. Da quel momento – sottolineano – gli impegni assunti sono caduti nel vuoto”.

“La gestione di un’emergenza di carattere strutturale non può essere affidata a tavoli pletorici, privi delle professionalità specifiche che la materia richiede – affermano i segretari regionali Alessandro Grasso (Filt Cgil), Dionisio Giordano (Fit Cisl) e Katia Di Cristina (Uiltrasporti) –. La gestione delle emergenze aeroportuali ha regole precise: il D.Lgs. 81/2008 obbliga a valutare e prevenire i rischi per chi lavora, compresa l’esposizione al particolato vulcanico. Ai lavoratori erano state fatte promesse: ora vanno mantenute”.
Le organizzazioni sindacali accolgono con favore le recenti dichiarazioni del commissario straordinario di Enac, Carlo Mearelli, secondo cui per Catania un backup strutturato sarà indispensabile.

“È ciò che chiediamo da mesi”, rilevano i sindacalisti. “Confermiamo la nostra piena disponibilità a un confronto con Enac alla definizione di un piano, che metta in rete gli altri scali siciliani e il trasporto pubblico, per garantire continuità del servizio e tutele per il personale”.

Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti annunciano la richiesta all’assessorato regionale, della convocazione urgente di un tavolo riservato ai soli enti e soggetti che operano nel trasporto aereo e nel trasporto pubblico: Enac, gestori degli scali siciliani, compagnie aeree, società di Handling, aziende del trasporto pubblico, Trenitalia e organizzazioni sindacali di settore, “per dar seguito agli impegni presi, a partite dalla costituzione di un fondo per riconoscere il lavoro, di tutti quelle maestranze che hanno garantito il diritto alla mobilità ai siciliani e ai turisti. Solo così sarà possibile passare dalle parole a un piano operativo concreto, prima della prossima fase eruttiva”.