Uiltrasporti


22/04/2015
 | Attività e Comunicati: Porti

Vi sottopongo la sentenza della Corte di Giustizia Europea, la quale, nella causa Causa C-270/19 -Iraklis Haralamblidis contro Calogero Casilli, relativa alla nomina di un cittadino non italiano a presidente di una Autorità Portuale ha stabilito che le Autorità Portuali non possono essere intese come pubblica amministrazione ai sensi del diritto europeo.
In riferimento alla nozione di “impiego nella pubblica amministrazione” ai sensi dell'art. 45, paragrafo 4 del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea, la CGUE statuisce che le Autorità Portuali, a differenza delle altre pubbliche amministrazioni, debbano osservare pienamente il principio della libera circolazione dei lavoratori, dato che la loro attività istituzionale presenta “in generale un carattere tecnico e di gestione economica”, che ne esclude la possibilità di qualificarla come pubblica amministrazione secondo il diritto dell’Unione Europea e le Autorità Portuali non possono, quindi, valersi della deroga stabilita per le pubbliche amministrazioni dall’art. 45, paragrafo 4 del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea.

01/04/2015
 | Attività e Comunicati: Porti

Si è tenuto in data 31 marzo, presso l’Auditorium dell’Autorità Portuale della Spezia, un’importante giornata di studio in materia di “Gestione delle interferenze e aspetti relativi al D. Lgs. 231/01”. L’evento è stato promosso dall’Ente Bilaterale Nazionale (EBN) Porti.

L'Ente Bilaterale Nazionale del settore portuale è l’organismo paritetico costituito dalle organizzazioni sindacali nazionali dei datori di lavoro e dei lavoratori (Assoporti, Assiterminal, Assologistica, Fise-Uniport e Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti) ed ha tra i suoi obiettivi istituzionali proprio quello di incentivare e promuovere studi e ricerche nel settore portuale, oltre che promuovere iniziative in materia di formazione continua, formazione e riqualificazione professionale.

17/03/2015
 | Contratti e Accordi: Porti

Il tragico incidente avvenuto nella notte di ieri nel porto di Livorno che ha causato la morte di un marittimo riaccende i riflettori sugli elevati rischi del lavoro portuale.
Le OO.SS. territoriali hanno proclamato lo sciopero immediato di un’ora.
La dinamica dell’incidente, ancora in fase di accertamento, sembra confermare l’investimento dell’Ufficiale durante le operazioni di carico e scarico della cellulosa da una nave.

06/03/2015
 | Attività e Comunicati: Porti

“Sono altissime le adesioni allo sciopero nazionale dei lavoratori dei porti e degli addetti ai servizi tecnico nautici con punte fino al 100%”. Lo riferiscono Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti in merito alla protesta indetta unitariamente “contro la volontà del Governo di introdurre nei porti italiani norme liberiste con effetti degenerativi sulle tutele e sulla qualità del lavoro”.

03/03/2015
 | Attività e Comunicati: Porti

Si è concluso l'incontro tra le Segreterie nazionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e UilTrasporti e il Capo di Gabinetto del Ministero dei Trasporti Giacomo Aiello, che ci ha comunicato che è terminato il lavoro della Commissione incaricata di elaborare una bozza di riforma dei porti, Commissione che non includeva la rappresentanza sindacale.

24/02/2015
 | Attività e Comunicati: Porti

Prendiamo atto dello stralcio delle norme sulla portualità e servizi tecnico nautici dal D.D.L. Concorrenza, ottenuto grazie all’impegno delle scriventi. Permangono tuttavia numerosi elementi negativi e criticità circa la volontà di introdurre norme liberiste che non farebbero altro che avere effetti degenerativi sulle tutele e sviluppo della qualità del lavoro.
Infatti occorre sottolineare come non sia ancora scongiurata l’adozione di altri interventi in materia portuale che potrebbero attaccare il sistema regolato presente nei nostri scali a partire dai contenuti del testo che nei prossimi giorni il Ministro Lupi presenterà.

19/02/2015
 | Attività e Comunicati: Porti

“Sciopero nazionale di 24 ore venerdì 6 marzo dell’intero settore portuale, 12 ore per i servizi tecnico nautici”. Lo hanno proclamato unitariamente Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti spiegando che “è preoccupante la diatriba di competenze tra Ministero dei Trasporti e Ministero dello Sviluppo Economico. Infatti il Disegno di legge ‘Concorrenza’, redatto dal Mise e pronto per essere presentato nel Consiglio dei Ministri di domani, sconvolge l’attuale sistema regolato presente nei porti con gravi ricadute sociali.

19/02/2015
 | Attività e Comunicati: Porti

Il ddl “concorrenza” proposto dal Mise e pronto ad essere presentato nel prossimo c.d.m., programmato presumibilmente il giorno 20 p.v., sconvolge l’attuale sistema regolato presente nei porti con gravi ricadute sociali.

La stessa preannunciata “riforma” della legge 84/94 che regola l’insieme delle attività nei porti è in fase prossima di presentazione da parte del Ministero Infrastrutture e  Trasporti, ma sono ancora oscure le scelte che si compiranno.

17/02/2015
 | Infrastrutture Logistica Porti - Ultime Notizie

Il  segretario generale della Uiltrasporti Claudio Tarlazzi ha dichiarato “La riunione appena conclusasi in Ministero dei Trasporti è stata assolutamente deludente e soprattutto non ha fugato le nostre preoccupazioni sul DDl ‘concorrenza’, che sarà presentato al Consiglio dei Ministri il 20 p.v., in base al quale la portualità perderebbe l’attuale contesto di regolamentazione del mercato, si abrogherebbero le imprese art.17 di fornitura di lavoro temporaneo e si determinerebbe un pericolosissimo liberismo alla pari di quanto è già accaduto nella filiera della logistica terrestre con le conseguenti ricadute sul piano occupazionale, sulla qualità dei servizi e della sicurezza.

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